
Il titolo della mostra – curata da Andrea Saltini – di fatto anticipa questa svolta artistica: è la prima (vera) collezione completa di Bund, che con il suo stile unico presenta una propria narrazione dove è possibile riscontrare un filo conduttore comune, come ad esempio i diritti degli animali; ed è anche la primavera artistica di Bund che mostra la sua profonda maturazione presentando un tratto più deciso e pulito, anche nei colori.


