
Marcello Pacifico (Anief-Cisal): La Legge 107/2015 ha portato a ben otto anni il percorso che conduce alla stabilizzazione di un docente. Senza contare che ora, con il FIT, si farà il supplente con lo stipendio da tirocinante, e pure con il pericolo di non essere confermato nei ruoli dopo otto anni. Solo cominciando ad estendere il doppio canale a queste graduatorie, a partire dall’esaurimento di candidati nelle GaE ed in quelle di merito derivanti da concorso, si sarebbero potuti colmare i vuoti. Ad iniziare da quelli creati dalle 15-20mila assunzioni mancate di questa estate, proprio per la mancanza di aspiranti da GaE e Gm. Fa rabbia pensare che in realtà i candidati più giovani ci sono, ma invecchiano da precari. Viviamo in uno Stato dove evidentemente si preferisce far condannare il Miur alle spese per risarcimenti, per precisa violazione della normativa comunitaria per via delle reiterate supplenze di posti vacanti e disponibili, piuttosto che stabilizzarlo e dare alle scuole insegnanti giovani e un organico stabile.


