Un nuovo intervento sulla prossimità, quasi 200mila euro di investimento per rendere gli spazi più funzionali, accoglienti e vicini ai bisogni di cittadini e professionisti. È stata inaugurata nel pomeriggio la riqualificazione della Casa della Comunità di Formigine, realizzata dall’Azienda USL di Modena grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

L’intervento ha interessato sia gli ambienti interni sia gli esterni della struttura di via Mazzini 15: i lavori hanno consentito una ridistribuzione funzionale degli spazi, con la realizzazione di tre nuovi ambulatori e una riorganizzazione degli ambienti per migliorare l’accessibilità, la fruibilità dei servizi e il lavoro dei professionisti. Contestualmente è stato effettuato un recupero estetico degli esterni dell’edificio, contribuendo a valorizzare ulteriormente la struttura.

La Casa della Comunità di Formigine rappresenta un presidio territoriale centrale per l’assistenza sanitaria di prossimità nel Distretto di Sassuolo, offrendo in un’unica area servizi sociosanitari integrati e multidisciplinari.

Tra le novità principali, il PUA – Punto unico di accesso, riferimento per persone con disabilità, non autosufficienti o con situazioni di fragilità che necessitano di risposte sociali e sanitarie complesse e integrate, e l’ambulatorio Continuità dell’Assistenza Medicina Generale, un nuovo servizio rivolto ai cittadini del territorio di riferimento della Casa della Comunità di Formigine, che qui potranno trovare assistenza da parte di un medico di assistenza primaria tutti i giorni, dalle 8 alle 20, per bisogni di salute non in emergenza e di bassa complessità.

Nell’edificio principale trovano sede anche il Consultorio familiare, il Punto di accoglienza per informazioni e ritiro referti, il Punto unico di prenotazione e assistenza di base e il Punto di infermieristica di comunità. Sono inoltre presenti ambulatori specialistici di chirurgia generale, dermatologia, dietetica e nutrizione, ecografia ginecologia, neurologia, oculistica, psicologia, cardiologia, endocrinologia, odontoiatria, oltre ad attività in libera professione in ambito ortopedico e urologico. Grazie all’intervento di riqualificazione il Centro Disturbi cognitivi e demenze è stato potenziato con un nuovo ambulatorio, che consentirà di affiancare al geriatra figure come l’infermiere o il terapista occupazionale che renderanno ancora più completa l’offerta in sede di visite e follow-up.

Nella palazzina rossa adiacente trovano invece sede la Pediatria di Comunità e il Punto prelievi, completando l’offerta di servizi sanitari territoriali a disposizione della cittadinanza.

All’inaugurazione erano presenti i Direttori Generali Mattia Altini per l’Azienda USL di Modena, Luca Baldino per l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena e Stefano Reggiani per l’Ospedale di Sassuolo Spa. Insieme a loro, la Sindaca di Formigine Elisa Parenti, il Presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia, il Presidente dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico Matteo Mesini insieme ai Sindaci del territorio, la Direttrice del Distretto di Sassuolo Federica Ronchetti, la Coordinatrice della Casa della Comunità Elena Bellei e i professionisti sanitari dei servizi attivi nella struttura.

Nell’occasione è stato anche inaugurato un intervento di umanizzazione degli spazi dedicati ai più piccoli, realizzato dall’associazione Team Enjoy, presieduta da Nicola Ortugno, nella sala d’attesa della Pediatria di Comunità. Grazie al lavoro dell’artista DREW.NORI, l’ambiente è stato trasformato in uno spazio colorato e gioioso, popolato da animali disegnati a mano, con l’obiettivo di rendere più serena e meno traumatica l’attesa della vaccinazione per i bambini e le loro famiglie. L’intervento si inserisce in un percorso già avviato dall’associazione in collaborazione con l’Azienda USL, dopo la realizzazione di un analogo progetto nella Casa della Comunità pediatrica “Villa Bianchi” di Casinalbo alcuni anni fa e in altre strutture aziendali.

“Questa inaugurazione – dichiara la Sindaca di Formigine Elisa Parenti – segna un passo avanti importante per la nostra comunità e per tutto il Distretto. Grazie ai fondi PNRR e alla collaborazione con l’Azienda USL, restituiamo ai cittadini una struttura più moderna, funzionale e sempre più vicina ai loro bisogni quotidiani. La sanità di prossimità è la chiave per garantire risposte tempestive e integrate, offrendo punti di riferimento certi sul territorio. Tra le novità più significative c’è il Punto Unico di Accesso, che rappresenta un riferimento importante per le persone più fragili e per le loro famiglie. La presenza dell’assistente sociale contribuisce a rendere ancora più concreta l’integrazione tra servizi sanitari e sociali, favorendo percorsi di presa in carico coordinati e una maggiore continuità dell’assistenza, anche in situazioni delicate come le dimissioni protette dall’ospedale. Un ringraziamento speciale, oltre all’Azienda USL e ai professionisti sanitari, va al Team Enjoy e all’artista DREW.NORI: aver trasformato la sala d’attesa della Pediatria di Comunità in un luogo di colori e accoglienza dimostra, ancora una volta, quanto la collaborazione tra istituzioni e terzo settore possa fare la differenza nel rendere più umani e sereni i percorsi di cura, a partire dai più piccoli”.

La riqualificazione della Casa della Comunità di Formigine – sottolinea il Direttore Generale Ausl Mattia Altini – rappresenta un investimento concreto nella sanità territoriale e nella capacità di essere sempre più vicini ai cittadini, attraverso spazi adeguati, funzionali e organizzati per rispondere ai bisogni di salute più frequenti della popolazione. Le Case della Comunità sono pensate proprio per questo: offrire un punto di riferimento accessibile in cui trovare una risposta integrata ai bisogni di bassa complessità, dalla prevenzione alle visite specialistiche, dall’assistenza infermieristica ai percorsi consultoriali, evitando quando possibile accessi impropri in ospedale e garantendo continuità di presa in carico. A Formigine, grazie anche agli interventi realizzati con le risorse del PNRR, mettiamo a disposizione ambienti più accoglienti e una presenza articolata di professionisti e servizi, per una sanità pubblica sempre più di prossimità, capace di intercettare i bisogni più diffusi delle persone e accompagnarle nei percorsi di cura”.

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