INSPIRE Tra il pubblico Nando Rinaldi, Eletta Bertani e Jone Bartoli (c) Fondazione Reggio Children

Nella giornata internazionale dedicata al gioco e all’apprendimento giocoso, Fondazione Reggio Children ha lanciato oggi giovedì 11 giugno  al Centro Caffarri di Reggio Emilia INSPIRE (INclusive and Sustainable Playful Innovation and Research in Education), un’iniziativa di ricerca globale della durata di cinque anni sostenuta dalla LEGO Foundation con l’obiettivo di promuovere ricerca e innovazione educativa, sociale e politica a partire dal lascito culturale della pedagogista Carla Rinaldi. Il progetto, in corso dal 1° gennaio 2026, entra nel vivo ora e si sviluppa fino al 30 dicembre 2030.

Una ricerca globale che parte da Reggio Emilia

La partnership con LEGO Foundation consolida una collaborazione trentennale con la città di Reggio Emilia volta a migliorare la vita di bambini e insegnanti attraverso il potere del gioco e della ricerca. INSPIRE mira a garantire il diritto a un’educazione di qualità, inclusiva e giocosa, intervenendo anche in contesti di emergenza, di crisi e di innovazione tecnologica nel mondo. Il progetto di ricerca globale avrà base a Reggio Emilia principalmente presso il Centro di Ricerca Caffarri, in collaborazione con il dottorato in Reggio Childhood Studies, ma coinvolgerà molte comunità educative locali, nazionali e internazionali.

Relatori internazionali per il lancio di INSPIRE

Il lancio del progetto ha visto gli interventi di relatori nazionali e internazionali. Tra il pubblico figure storiche dell’esperienza educativa di Reggio Emilia come Jone Bartoli ed Eletta Bertani, o come Deanna Ferretti Veroni che ha collaborato con Carla Rinaldi nella fase di incubazione del Mire, inoltre istituzioni, partner e stakeholder di Fondazione.

Cristian Fabbi, Direttore di Fondazione Reggio Children, che ha condotto la mattinata, ha aperto la giornata focalizzando i temi principali: “INSPIRE è un progetto di Fondazione Leggio Children sostenuto da un partner importante come LEGO Foundation e nasce da un progetto precedente di ricerca, voluto fortemente da Carla Rinaldi. Tra le proprie attività vede l’Archivio Carla Rinaldi, un percorso complesso che si svilupperà in conferenze e pubblicazioni per valorizzare l’eredità culturale di Carla. Con il progetto saremo in contesti di difficoltà educativa e di crescita, facendo nascere comunità di ricerca in Vietnam e in Kenya. In questi Paesi lavoreremo per sviluppare delle politiche educative insieme ai governi, all’università e alla Teacher’s Task Force dell’UNESCO, di cui facciamo parte. Una grande opportunità per continuare il percorso di solidarietà attraverso la ricerca come indicato da Carla”.

Joe Savage, Vice Presidente di LEGO Foundation,  ha affermato: “È difficile immaginare, nella quarta Giornata Internazionale del Gioco, un luogo più adatto di questo, proprio qui a Reggio Emilia, per lanciare INSPIRE, una partnership quinquennale per promuovere la ricerca e l’innovazione educativa, sociale e politica, ispirata all’eredità culturale di Carla Rinaldi. Questa partnership prosegue un legame trentennale tra LEGO e la città di Reggio Emilia fondato sulla convinzione che creatività, ricerca e partecipazione possano migliorare la vita dei bambini. Oggi celebriamo l’eredità culturale di Carla Rinaldi, che ha significato molto per noi, alla LEGO, e che fu insignita del LEGO Prize nel 2015.  Siamo orgogliosi di sostenere la creazione dell’Archivio Carla Rinaldi garantendo che le sue intuizioni e i suoi insegnamenti siano accessibili alle generazioni future”.

Carla Bagnoli, coordinatrice del dottorato Reggio Childhood Studies, ha portato il saluto di Annamaria Contini, direttrice del Desu Unimore, e il proprio ricordo personale di Carla Rinaldi: “Chi resta si trova a custodire ciò che resta delle persone che sono scomparse. Carla Rinaldi costruiva relazioni significative, aveva grazia sociale e ingegno imprenditoriale. Questo era il suo modo di abitare il presente. Progettare, per Carla, significava immaginare condizioni nuove di possibilità. Dare forma a un futuro in cui altri potessero riconoscersi, partecipare, crescere. Fare ricerca come un atto di responsabilità”.

Amapola Alama, International Bureau of Education UNESCO è intervenuta sulla situazione globale dell’educazione nel 2026, affermando che, nonostante “i grandi progressi sui diritti educativi nel mondo, che hanno portato a 1,4 miliardi di studenti frequentanti, l’esclusione dall’istruzione sta aumentando soprattutto nei Paesi a basso reddito già da sette anni, con 273 milioni di studenti e giovani al di fuori della scuola. C’è inoltre una crisi dell’apprendimento che vede 617 milioni di studenti non raggiungere i livelli minimi nella lettura e nella matematica”. Ha inoltre sottolineato l’importanza di mantenere i target internazionali per il 2030 e la cooperazione internazionale a partire dalla prima infanzia.

Harold Göthson, membro del cda di Fondazione Reggio Children ha tenuto uno speech su “Carla Rinaldi e la cittadinanza democratica”: “Per Carla Rinaldi l’educazione era parte di un più ampio progetto culturale e democratico – ha detto – , fondato sulla partecipazione, sull’ascolto e sul riconoscimento delle potenzialità di ogni persona. La sua eredità ci invita a costruire contesti in cui bambini, giovani e adulti possano continuare a essere riconosciuti come capaci di pensiero, immaginazione, relazione e cittadinanza attiva lungo tutto l’arco della vita. Un’eredità che continua a orientare il lavoro della Fondazione nella promozione dei diritti, delle potenzialità e delle opportunità educative per tutte le persone, da 0 a 99 anni”.

James Bradburne, ambasciatore di Fondazione Reggio Children ha tenuto una lectio magistralis dal titolo “Remembering Carlina Rinaldi: un quarto di secolo intrecciato”, iniziata con la frase: “Carlina era 100 Carline. Prendetevi cinque secondi per ricordare la vostra Carlina”. L’architetto e intellettuale ha ricordato 25 anni di amicizia e collaborazione con Carla Rinaldi, a partire dalla conoscenza nel 1986 a Vancouver della mostra dei 100 linguaggi e dal primo incontro con Carla alla LEGO a Billund nel 2000, da cui seguirono tanti incontri e collaborazioni come nel convegno “Attraversar confini” del 2003. Bradburne ha sottolineato come Carla sia stata una protagonista “della voce di Reggio Emilia” e il legame identitario dell’esperienza educativa di Reggio Emilia con la storia e il percorso della città.

Le conclusioni sono state affidate a Marco Massari, Sindaco di Reggio Emilia, che ha portato anche i saluti del professor Italo Portioli e di Simonetta Gola di Emergency. Il sindaco ha affermato: “INSPIRE è un progetto che genera comunità di ricerca e politiche educative tra Reggio Emilia, il Kenya e il Vietnam. E generare comunità di ricerca significa oggi avere il coraggio di contaminarsi, di scambiarsi saperi senza la presunzione di superiorità, così come generare politiche significa assumersi la responsabilità di incidere sul destino futuro di bambine, bambini, genitori, educatrici ed educatori. In questa occasione desidero rivolgere anche un pensiero speciale a Carla Rinaldi, una delle figure che più hanno contribuito a dare continuità e respiro internazionale all’esperienza educativa reggiana. Viviamo un tempo nel quale aumentano le disuguaglianze, i conflitti e le fragilità sociali. In questo contesto, investire nell’educazione della prima infanzia e nelle opportunità di apprendimento lungo tutto l’arco della vita non è soltanto una scelta pedagogica: è una scelta politica nel senso più alto del termine”.

I due pilastri del progetto: Ricerca e Innovazione educativa

Barbara Donnici, Project Manager del progetto INSPIRE, ha presentato l’iniziativa guidata da Fondazione Reggio Children, presieduta da Francesco Profumo,  con LEGO Foundation che si articola in due filoni interconnessi e in dialogo costante.

Ricerca Globale e Archivio Carla Rinaldi è il filone dedicato all’eredità pedagogica di Carla Rinaldi e alla valorizzazione dei suoi scritti e manoscritti, donati a Fondazione Reggio Children per volontà testamentaria, che verranno catalogati nel nuovo Archivio Carla Rinaldi, che andrà a costituire un primo corpus intellettuale e culturale della pedagogista, una delle figure centrali del Reggio Emilia Approach. All’interno dello stesso filone di ricerca, una intensa attività per esplorare due temi cruciali per le scuole e le organizzazioni educative: il tema dell’uso etico dell’Intelligenza Artificiale e il tema dell’inclusione scolastica analizzando le dinamiche sociali che influenzano l’educazione pubblica in contesti di migrazione.

Con il secondo filone, Innovazione educativa e Comunità, INSPIRE intende collegare ricerca, sviluppo e implementazione di politiche educative in collaborazione con istituzioni governative, università, e comunità, in particolare in Kenya e Vietnam, Paesi appositamente selezionati dal progetto scegliendo tra aree di crisi o in forte crescita. INSPIRE prevede di attivare due centri di ricerca, uno per Paese,  in collaborazione con università locali per sostenere la nascita di Comunità di ricerca educative e sostenibili (SERC) di cui facciano parte ricercatori, insieme a insegnanti ed educatori, genitori, ma anche amministratori ai livelli locali e nazionali. Obiettivo di queste Comunità sarà la creazione, sulla base della ricerca e sperimentazione, delle condizioni per sviluppare politiche educative innovative e contestualizzate.

È stato inoltre proiettato un estratto dalla videointervista inedita a Carla Rinaldi di Sabine Lingenauber e Janina Von Niebelschutz, nel quale la pedagogista reggiana afferma: “Ogni comunità deve prendersi cura della sua infanzia. Non c’è società, non c’è civiltà se non ci si prende cura dell’infanzia”.

Nel pomeriggio, la fase di ricerca di INSPIRE è entrata nel vivo insieme ad un pubblico di studiosi, esperti e insegnanti e ha visto gli  interventi di Davide Ruscelli Coordinatore della International Task Force of Teachers for Education 2030 e Fabiana Lorenzi, Docente di informatica presso Invenio Educação, Brasile.  Sono stati esplorati con atelieristi ed esperti di Fondazione Reggio Children temi come politiche educative di qualità, Intelligenza Artificiale, lingua italiana come materia sonora, la costruzione di un workshop, infanzie nascoste e inclusione scolastica.

Adesione di Fondazione Reggio Children a Teachers Task Force

Nell’occasione è stato anche annunciato che Fondazione Reggio Children è stata accolta nella Teachers Task Force, ospitata a Parigi nella sede Unesco. Creata nel 2008, in seguito all’accordo sancito dalla Dichiarazione di Oslo, la Task Force Internazionale sugli Insegnanti per l’Istruzione 2030, o Teacher Task Force (TTF), è un’alleanza globale indipendente, che si dedica esclusivamente agli insegnanti e all’educazione. L’obiettivo è supportare i Paesi sui temi sollevati da Agenda 2030 nell’obiettivo SDG 4 “garantire un’educazione di qualità inclusiva ed equa e promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutti”. I membri della TTF includono governi nazionali, organizzazioni intergovernative, non governative, agenzie internazionali, organizzazioni della società civile, del settore privato e agenzie delle Nazioni Unite. L’unico altro soggetto italiano presente è INDIRE.

Impatto trasformativo e politiche educative

Il progetto è indirizzato non a una sperimentazione didattica, ma a un cambiamento strutturale a lungo termine attraverso l’elaborazione di raccomandazioni politiche. Gli obiettivi di INSPIRE includono: maggiore attenzione alle politiche incentrate sull’infanzia, valorizzazione di insegnanti ed educatori come motori del cambiamento, nuovi e rafforzati ecosistemi di solidarietà, ricerca avanzata e conoscenza come bene comune, maggiore consapevolezza politica per l’educazione in situazioni di conflitto e crisi.  I risultati della ricerca saranno condivisi con i ministeri dell’istruzione e le autorità locali per promuovere, insieme agli insegnanti, un’educazione di qualità sempre più vicina ai diritti dei bambini, fondamentale per costruire cittadinanza democratica, specialmente in contesti ad alta complessità, come sottolineato dalla Carta dei Valori di Fondazione Reggio Children.

www.frchildren.org

 

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