
La vittima era stata contattata telefonicamente nel pomeriggio da un sedicente Carabiniere, che dopo avergli ingenerato il timore di essere coinvolto nell’ambito di una indagine per un furto in una gioielleria, per dimostrare la sua estraneità ai fatti lo aveva convinto a effettuare un prelievo di 2600 euro e ad acquistare un collier del valore di 1400 euro.
A distanza di qualche ora, l’80enne aveva consegnato denaro e collana a una persona che si era presentata nei pressi della sua abitazione.
Personale della Squadra Mobile, che si trovava in zona Buon Pastore allertato in precedenza da diverse segnalazioni di truffe, aveva notato l’uomo aggirarsi con fare sospetto e ne aveva monitorato a distanza gli spostamenti, riuscendo a bloccarlo ancora in possesso del maltolto.
Questa mattina, il Giudice per le Indagini preliminari ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Napoli.
All’esito di istruttoria sulla sua posizione amministrativa, la Divisione Anticrimine ha emesso nei confronti dell’indagato la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio dal Comune di Modena della durata di 4 anni.




