Solignani, Baroni e Boschi

L’estate del parco Lennon sarà sinonimo di musica dal vivo con grandi interpreti e anticipazioni. Rock, punk, acustica e pop, tutto live, tutto gratuito, nella rassegna musicale Note al Lennon, organizzata dal Comune di Castelnuovo Rangone in partnership con il Comune di Modena, che apre il programma di eventi estivi di Castelnuovo e Montale.

Stefano Solignani, assessore alla Cultura del Comune di Castelnuovo Rangone, presenta così la rassegna: “Anche quest’anno una rassegna all’insegna della musica originale e di qualità, dal Neil Young Day del 13 giugno al 16 luglio con il concerto della straordinaria band canadese The Damn Truth, una delle promesse del rock mondiale. In mezzo tanti appuntamenti dove band emergenti e artisti affermati presenteranno le loro ultime fatiche discografiche, all’interno della cornice verde offerta dal parco Lennon”.

A segnare l’inizio dell’edizione 2026 di Note al Lennon sarà il Neil Young Day, che torna il 13 giugno a Castelnuovo Rangone dopo il grande successo dello scorso anno. Un’intera giornata dedicata al grande cantautore canadese, con concerti acustici al pomeriggio ed elettrici in serata, oltre al punto ristoro a cura della pubblica Assistenza, con ricavato in beneficenza. L’evento nasce da un’idea di Giampaolo Corradini, in stretta collaborazione con Antonio Boschi di A-Z Blues, con il prezioso supporto tecnico di Muzik Station. Dalle 17 al chiosco La Nena il set acustico affidato a Ellen River e Max Spada, in serata il main stage si accende con l’electric live show dei 5 Way Street e il viaggio sonoro di Chris Horse & The Slow Smoke. Ai 5 Way Street si unisce la voce narrante dell’attore Filippo Beltrami per proporre “We can change the world”, spettacolo di teatro canzone che racconta un’epoca, gli anni ‘60/’70 negli Stati Uniti e nel mondo, partendo dalle canzoni di CSN&Y, ovvero la band che più di tutte ha incarnato il breve e magico periodo in cui musica e impegno sociale erano la stessa cosa.

Giovedì 18 giugno sul palco del Lennon presenteranno in anteprima assoluta per Modena il loro disco d’esordio i Meatmovie, formazione garage punk guidata dalla iconica cantante Juliet Lacarne. La serata sarà aperta da AUT!, one-man band che racconta la bassa padana tra chitarre, drum machine e synth-punk.

Il cantautore sassolese Marco Baroni sarà al Lennon giovedì 25 giugno per presentare il suo ultimo disco, “La linea del tempo”. Album scritto a quattro mani con Matteo Frassineti e già disponibile nelle piattaforme, è una riflessione sulla possibilità di ritrovare dentro di sé la forza per andare avanti, nonostante le difficoltà emotive di tutti i giorni.

Il 2 luglio appuntamento con i Cynotype, spettacolare band di giovanissimi talenti (età media 20 anni) già lanciata nel panorama nazionale con il loro brit-pop d’autore.
La rassegna proseguirà con la due giorni di venerdì 10 e sabato 11 luglio dedicata al Limoni Indie Fest, l’evento curato da Capanno Aps e riservato alle band indie italiane.

L’ultimo appuntamento dell’edizione 2026 di Note al Lennon, in calendario giovedì 16 luglio, sarà una delle tappe del tour europeo di “The Damn Truth”, giovane rock band proveniente da Montreal che si rifà direttamente alla gloriosa epopea rock degli anni ‘70, candidata ai Juno Awards, i “Grammy” canadesi, con il loro live infuocato

Note al Lennon si sposterà poi a Modena con le tre tappe in Sant’Agostino: il 31 luglio con The Mule Variations, il 21 agosto con Matt Pascale & The Stomps e il 30 agosto con James McMurtry.

 

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