È stata inaugurata il 4 giugno presso la Camera di Commercio dell’Emilia la mostra “Non si può morire per un dollaro. La rivoluzione di Amadeo Peter Giannini”, promossa da Compagnia delle Opere Emilia in collaborazione con Fondazione Manodori e realizzata in occasione della 46ª edizione del Meeting per l’Amicizia fra i Popoli.

Il taglio del nastro si è svolto alla presenza delle autorità civili e militari del territorio. All’inaugurazione hanno partecipato, tra gli altri, il Prefetto di Reggio Emilia, S.E. dott. Salvatore Angieri, il Presidente della Camera di Commercio dell’Emilia Stefano Landi, il Presidente della Fondazione Manodori Leonello Guidetti, l’Assessore del Comune di Reggio Emilia Marco Mietto, il Presidente della Provincia Giorgio Zanni e il Tenente Colonnello delle Fiamme Gialle Danilo De Mitri.

Dopo i saluti istituzionali, il Presidente di Compagnia delle Opere Emilia, Andrea Sita, ha illustrato le ragioni che hanno portato alla realizzazione dell’iniziativa, sottolineando il valore culturale e civile della figura di Amadeo Peter Giannini, fondatore della Bank of America e protagonista di una rivoluzione nel sistema creditizio che ha consentito a migliaia di persone, famiglie e piccoli imprenditori di accedere al credito e costruire il proprio futuro.

La mostra racconta la vicenda umana e imprenditoriale di Giannini, figlio di emigrati italiani negli Stati Uniti, capace di sfidare le logiche dominanti del suo tempo introducendo un modello bancario fondato sulla fiducia nelle persone e sul sostegno all’economia reale. Un messaggio che conserva una forte attualità anche nel contesto contemporaneo, segnato da profonde trasformazioni economiche e sociali.

L’esposizione sarà visitabile fino al 14 giugno presso la Camera di Commercio dell’Emilia, in Piazza della Vittoria 3 a Reggio Emilia.

Nell’ambito delle iniziative collegate alla mostra, martedì 10 giugno alle ore 18.30 presso il Museo Diocesano di Reggio Emilia si terrà l’incontro pubblico “La rivoluzione di Giannini: perché ancora oggi è attuale e necessaria?”, con la partecipazione del curatore della mostra Marco Castellaneta, del Presidente di Emilbanca Gian Luca Galletti, del Presidente della Fondazione Manodori Leonello Guidetti e di Ideo Righi, fondatore e amministratore delegato di Welfin.

DICHIARAZIONE DI ANDREA SITA, PRESIDENTE CDO EMILIA

«Questa mostra rappresenta un’importante occasione culturale per il nostro territorio. La figura di Amadeo Peter Giannini ci consegna una testimonianza straordinaria di come l’iniziativa economica possa nascere da uno sguardo positivo sull’uomo e sulle sue capacità. In un tempo in cui prevalgono spesso sfiducia e frammentazione, la sua esperienza ci ricorda che sviluppo, impresa e finanza possono essere strumenti al servizio della persona e della comunità. Per questo abbiamo voluto proporre alla città un percorso che non guarda soltanto al passato, ma interpella il presente e il futuro».

DICHIARAZIONE DI MARIO LUCENTI, DIRETTORE CDO EMILIA

«Desideriamo dedicare questa iniziativa alla memoria di Gianni Vezzani, amico e protagonista della vita associativa e imprenditoriale del nostro territorio. Il suo esempio di passione per il lavoro, attenzione alle persone e impegno per la crescita della comunità continua a rappresentare un punto di riferimento per molti di noi. A lui rivolgiamo oggi un pensiero riconoscente, certi che avrebbe apprezzato il valore umano e culturale di questa proposta».

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