
Per garantire la massima accessibilità ai servizi e non lasciare indietro nessuno, le famiglie avranno tempo fino al 30 giugno per presentare la domanda di agevolazione economica. Il Comune di Formigine, in sinergia con gli altri Comuni del Distretto Ceramico, ha rinnovato l’adesione al progetto “Conciliazione vita-lavoro”, la misura promossa e finanziata dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Fondo Sociale Europeo. La misura, che mette a disposizione circa 270mila euro per l’intero Distretto, si rivolge ai nuclei con un’attestazione ISEE entro i 26mila euro e con figli dai 3 ai 13 anni. Il limite di età si estende fino ai 17 anni in caso di disabilità certificata. Il bonus prevede una copertura settimanale fino a 100 euro per retta e pasto, fino a un massimo complessivo di 300 euro per ogni minore.
A integrazione dei fondi regionali, l’Amministrazione Comunale ha stanziato 115mila euro di risorse proprie per potenziare l’efficacia del piano estivo su due fronti specifici. Da un lato, i fondi sosterranno direttamente i gestori privati per qualificare l’accoglienza e l’integrazione dei minori con disabilità; dall’altro, finanzieranno contributi diretti per alleggerire le rette delle famiglie che frequentano i centri estivi dei nidi d’infanzia. L’elenco completo delle strutture aderenti, insieme alla guida dettagliata sulle modalità di accesso e di richiesta dei contributi, è consultabile sulla piattaforma istituzionale del Comune di Formigine, nella sezione dedicata ai “Centri estivi per famiglie: informazioni” al link
Dichiara il Vicesindaco con delega alle Politiche scolastiche ed educative Marco Casolari: “La chiusura delle scuole non deve tradursi in un momento di solitudine per i ragazzi o di affanno organizzativo per i genitori. Vogliamo investire sulla qualità delle relazioni, trasformando l’estate in un’estensione naturale del percorso formativo invernale, dove il gioco e lo sport diventano strumenti di inclusione. Sostenere economicamente le famiglie significa riconoscere il valore del loro tempo e del loro lavoro, ma significa anche investire su una comunità aperta, in cui ogni bambino, a prescindere dalle condizioni di partenza, ha il diritto di vivere un’estate ricca di stimoli, amicizie e tutele. Anche per questo, abbiamo aumentato i fondi stanziati direttamente dal Comune per sostenere la frequenza dei piccolissimi ai centri estivi e per sostenere i gestori nell’accoglienza dei minori con disabilità, passando dagli 89mila dello scorso anno ai 115mila del 2026”.


