
In particolare, i più giovani devono essere costantemente avvisati dei pericoli nascosti anche in un semplice tuffo. L’ordinanza vigente a Sassuolo vieta espressamente la balneazione non solo nelle acque del Secchia, ma anche in tutti i corsi d’acqua superficiali minori e nelle loro derivazioni su tutto il territorio comunale. Chi non rispetta tali disposizioni rischia di incorrere nelle sanzioni previste dall’articolo 650 del Codice Penale, e il compito di far rispettare l’ordinanza è affidato al Comando di Polizia Municipale. Una maggiore sensibilizzazione e controlli più rigidi potrebbero rivelarsi strumenti essenziali per evitare ulteriori tragedie.


