È stato portato in carcere al termine delle operazioni del fotosegnalamento, il giovane di 21 anni che, nei giorni scorsi, accompagnato dal legale di fiducia, si è presentato al Comando di via Brigata Reggio per consentire di dare seguito al mandato di custodia cautelare emesso nei suoi confronti.

Gli agenti in forza al Nucleo antidegrado della Polizia locale di Reggio Emilia che lo hanno identificato, dopo la formale identificazione al Gabinetto di Polizia scientifica lo ha hanno condotto nella casa circondariale di Reggio Emilia.

I guai legali del giovane, già noto alla giustizia, erano iniziati nell’agosto del 2025 quando il 21enne era stato accusato, assieme ad altri due indagati, di concorso in rapina pluriaggravata per aver sottratto una bicicletta elettrica minacciando il legittimo proprietario con un’arma impropria. Dopo vicende giudiziarie alterne, il Giudice per le indagini preliminari aveva condannato l’imputato a una misura restrittiva limitata al divieto di dimora sul territorio comunale, tuttavia il Pubblico ministero ha impugnato in appello la sentenza, a fronte della possibilità di reiterazione del reato. L’istanza del Pm, accolta dal Tribunale, ha fatto scattare il mandato di rintraccio a carico del giovane che si è quindi presentato spontaneamente al Comando di Polizia locale per essere portato in carcere.

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