
“Invece di promettere altri tavoli la Regione utilizzi, intanto, quelli esistenti e dia corso al riconoscimento economico già possibile grazie al più volte sbandierato pareggio di bilancio, stanziando subito 70 milioni per la valorizzazione di tutto il personale”.
È quanto dichiarato da Stefano Franceschelli, della Funzione Pubblica della Cisl regionale, dopo l’annuncio, fatto questa mattina in Assemblea legislativa dell’assessore regionale Fabi, relativo alla costituzione di un paventato tavolo permanente sugli infermieri.
“Del tema dell’attrattività di tutte le professioni del nostro SSR – ha rincarato la dose il segretario generale Cisl ER Filippo Pieri – se ne parla da mesi e il 10 marzo scorso abbiamo firmato un documento, “Agenda Sanità”, frutto di un percorso di confronto avviato nel luglio 2025, che tra le sue priorità pone al centro proprio la valorizzazione degli infermieri e di tutto il personale”.
“Le sedi deputate a trattare questi temi ci sono già, e le priorità di azione sono state sottoscritte anche dalla Regione. A questo punto, al di là degli annunci, ci piacerebbe entrare nel merito delle questioni e, per esempio, capire composizione, decisioni e funzioni di questo tavolo, ricordando che la nostra priorità resta sempre quella di porre in essere azioni concrete e non proclami. Del personale del servizio sanitario non ci si può ricordare solo in occasione delle ricorrenze”, concludono Pieri e Franceschelli.


