La Polizia Locale dell’Unione delle Terre d’Argine ha reso noti i risultati definitivi del Bando Sicurezza 2025, confermando un forte interesse da parte della cittadinanza nel potenziare le misure di difesa passiva presso le proprie abitazioni.

Nel periodo compreso tra il 19 novembre e il 31 dicembre 2025, sono pervenute complessivamente 214 domande, di cui ben 210 sono state accolte favorevolmente a fronte di soli 4 dinieghi. L’impegno economico messo in campo dall’Unione ha permesso l’erogazione di contributi per un totale di 148.808,65 euro, una cifra che ha generato anche un volano economico significativo sul territorio. Le spese totali sostenute dai cittadini che hanno richiesto il contributo ammontano infatti a 387.525,06 euro, con una percentuale di copertura da parte dell’ente pubblico locale  pari al 38,40% del totale dei costi di installazione.  Analizzando i dati per singolo territorio, il comune di Carpi ha fatto registrare il volume più alto di richieste con 137 domande presentate e 134 accolte, per un totale di 95.326,81 euro di contributi erogati. Segue il comune di Soliera con 40 domande accolte su 41 presentate e un sostegno economico di 28.603,37 euro. A Novi di Modena sono state accettate tutte le 19 istanze pervenute, con un contributo di 11.592,68 euro, mentre a Campogalliano le 17 domande presentate sono state tutte accolte per un valore di 13.285,79 euro.  La tipologia di interventi realizzati dai residenti dell’Unione evidenzia una netta preferenza per i sistemi tecnologici, con una precisazione importante: il numero totale delle installazioni effettuate risulta superiore a quello delle domande poiché alcuni cittadini hanno scelto di installare contemporaneamente più tipologie di sistemi di sicurezza. A Carpi sono state effettuate 140 installazioni totali, suddivise principalmente tra 70 sistemi di allarme o antifurto e 51 impianti di videocitofonia o videosorveglianza, oltre a porte blindate, inferriate, serrature e cancelli. A Soliera le installazioni complessive sono state 43, dove spiccano 17 allarmi e 14 sistemi di videosorveglianza, affiancati da 5 porte blindate, 4 serrature e 3 inferriate. Il comune di Novi ha registrato 20 interventi totali, con una prevalenza di allarmi (16), seguiti da videosorveglianza e portoncini di sicurezza. Infine, a Campogalliano sono state effettuate 19 installazioni, equamente distribuite tra allarmi (7), videosorveglianza (6), cancelli, porte blindate, serrature e inferriate. Questi dati confermano l’efficacia della misura nel supportare concretamente la sicurezza dei privati attraverso una sinergia tra investimenti dei singoli e contributi dell’Unione delle Terre d’Argine.

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