Stamattina presso il Cinema Lumiere, in occasione della Giornata mondiale della Biodiversità, alla presenza dell’assessore a Scuola e Agricoltura Daniele Ara e dei rappresentanti delle altre realtà aderenti al progetto, è stata inaugurata una delle arnie sociali della rete cittadina del progetto “Biodiversità per la salute”, promosso dal dipartimento Welfare del Comune di Bologna, finanziato con Fondi PN – Metro Plus Città Medie Sud 2021-2027 e realizzato dal Centro Antartide in collaborazione con BeeBo e Coop Avola, con l’obiettivo di limitare la diffusione di specie dannose per la salute umana e aumentare la biodiversità urbana.

L’assessore Daniele Ara ha confermato “la necessità di migliorare la biodiversità in città attraverso spazi verdi e soprattutto favorendo lo sviluppo di aree fiorite, controllando gli sfalci e utilizzando solo prodotti biologici per la prevenzione alla diffusione delle zanzare, che sono vettori di malattie potenzialmente pericolose per l’uomo. Un impegno che coinvolge l’Amministrazione ma anche tutta la cittadinanza, che deve mettere in campo comportamenti virtuosi a beneficio di sé stessi e dell’intera comunità”.

All’evento hanno partecipato rappresentanti delle altre realtà che stanno ospitando o ospiteranno a breve arnie sociali e bug hotel: Università di Bologna, Liceo Leonardo da Vinci, ITIS Odone Belluzzi, Istituto Comprensivo 12, Aeroporto di Bologna, Dumbo e TEST, Orti di Via Saragozza 142, Parco Villa Ghigi. Una rete cittadina che intende valorizzare e mettere a sistema anche esperienze già esistenti, favorendo ma soprattutto prevedendo anche nuove installazioni per coinvolgere la cittadinanza e creare corridoi ecologici nella nostra città.
Una vera e propria rete di presidi sociali di biodiversità a servizio dell’ambiente e della comunità. Questi presidi di biodiversità sono il fulcro per iniziative di informazione e divulgazione a favore della diffusione degli impollinatori, fondamentali per la riproduzione delle piante, e iniziative di comunicazione per il corretto contrasto alla zanzara tigre e alle “specie aliene” a beneficio della salute pubblica.

Anche i cittadini possono favorire il miglioramento della biodiversità collocando nei propri terrazzi e balconi piante fiorite utili agli impollinatori e preferire alternative biologiche per limitare la diffusione delle zanzare comuni e delle zanzare tigre rispetto agli insetticidi a base di piretroidi che sono dannosi per l’ecosistema.

Centro Antartide curerà lo sviluppo della rete cittadina e le azioni educative collegate, BeebBo aiuterà gli interessati nell’installazione e la gestione delle nuove arnie e dei bug hotel, mentre la cooperativa Avola si occuperà di integrare le installazioni di arnie con piante e arbusti che possano alimentare gli impollinatori.

Matilde Madrid, assessora a Welfare e Salute, sottolinea come occuparsi della salute e della promozione della salute passi anche dalla qualità dell’ambiente che viviamo. Ormai numerose ricerche dimostrano come anche la biodiversità abbia effetti benefici diretti ed indiretti sulla salute fisica ma anche mentale delle persone: “Questo è quello che vogliamo perseguire con questo progetto: da una parte sensibilizzare e informare, perché ciascuno possa mettere in atto azioni concrete a beneficio della biodiversità, ma dall’altra cominciare a fare i primi passi. Con questo progetto intendiamo anche promuovere la lotta alla zanzara tigre in modi più efficaci ed ecologici. La zanzara tigre non solo può essere fastidiosa, ma è un vettore di patologie che possono risultare gravi per l’uomo”.

Durante l’incontro sono stati anche presentati in anteprima due spot dedicati rispettivamente alla lotta alla diffusione della zanzara tigre e alla tutela degli impollinatori, che verranno diffusi nei cinema cittadini durante il periodo estivo e attraverso i social.

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