
L’illustre ospite britannica era giunta per approfondire dal vivo il celebre “Reggio Emilia Approach” al modello educativo. Particolare attenzione è stata dunque rivolta agli incontri nelle scuole d’infanzia primarie della provincia, dove è stata garantita la tranquillità dei bambini e del personale scolastico. A margine degli impegni istituzionali, la Principessa ha espresso un apprezzamento personale nei confronti dei Carabinieri per la professionalità e l’umanità dimostrate. Le sue parole di elogio hanno riguardato sia coloro che si sono occupati della pianificazione e del coordinamento sia gli addetti alla protezione ravvicinata. Tra questi, membri del Nucleo Investigativo, della Sezione Operativa della Compagnia di Guastalla, e una Stazione Carabinieri del territorio reggiano. L’evento ha ulteriormente sottolineato l’eccellenza dell’Arma dei Carabinieri nel settore della sicurezza per personalità ad alto rischio. Il personale impiegato in queste operazioni è formato attraverso un rigoroso percorso addestrativo curato dal Gruppo Intervento Speciale (G.I.S.), che garantisce ovunque sul territorio nazionale elevatissimi standard di efficienza, competenza e prontezza operativa. Il Colonnello Orlando Hiromi Narducci, Comandante Provinciale di Reggio Emilia, ha espresso i suoi complimenti e ringraziamenti al personale dell’Arma e al Maggiore Spinelli. Quest’ultimo si è distinto per la scrupolosità con cui ha ricoperto il ruolo di Ufficiale di Collegamento con le autorità britanniche durante tutta la visita, contribuendo al suo impeccabile svolgimento.


