
L’allarme è scattato intorno alle 22:00 del 12 maggio, quando la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Guastalla ha inviato una pattuglia della Radiomobile presso il Circolo Arci “Il Palazzo”, situato lungo la SP63 a Gualtieri. Il presidente del circolo, allertato da un conoscente che aveva sentito rumori sospetti provenienti dall‘area sociale, ha subito segnalato l’episodio. Giunti sul posto, i militari hanno rilevato segni evidenti dell’effrazione: il lucchetto a protezione della porta della cucina era stato forzato e abbandonato a terra, mentre una telecamera di sicurezza esterna era stata divelta e danneggiata nel tentativo di nascondere l’azione criminosa. La ricostruzione degli eventi è stata possibile grazie alla collaborazione del presidente del circolo e all’analisi immediata dei filmati delle videocamere di sorveglianza.
Nonostante il tentativo di manomettere il sistema con un bastone, le immagini registrate prima del danneggiamento hanno inquadrato chiaramente il presunto responsabile. Il giovane è stato riconosciuto sia dal presidente del circolo, che lo ha visto scappare dopo aver scavalcato la recinzione, sia dai carabinieri, che conoscevano già la sua identità attraverso i controlli abituali sul territorio. L’intervento tempestivo ha impedito che il furto si completasse, riducendo i danni all‘effrazione del lucchetto e alla distruzione della telecamera. Gli elementi raccolti, insieme ai riscontri visivi, hanno portato al deferimento in stato di libertà del 21enne alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia. Ora dovrà rispondere dell‘accusa di tentato furto.


