
Il legame tra Castelfranco Emilia e i Vigili del Fuoco ha radici profonde. La città si dotò di un proprio corpo di Vigili del Fuoco già attorno al 1862, con una sezione attiva anche a Piumazzo dal 1893, rimasta operativa fino al dopoguerra. Un presidio che appartiene alla storia della comunità. Tra i tanti appartenenti al Corpo residenti sul territorio, la mozione approvata dal Consiglio Comunale ricorda Diego Paderni, caposquadra della sede di Modena, che il 17 agosto 1999 perse la vita sull’Autosole durante un intervento di soccorso. A lui fu conferita la medaglia d’oro al Valor Civile per l’altissimo senso del dovere e le elette virtù civiche. Vale la pena ricordare anche che dal 2018 l’Amministrazione ha inserito nel DUP l’obiettivo di riportare sul territorio un distaccamento dei Vigili del Fuoco: un impegno che resta vivo e che questa cerimonia contribuisce a ribadire con forza istituzionale.
«Conferire la cittadinanza onoraria al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco significa dire pubblicamente, davanti a tutta la comunità, che il coraggio non è scontato e che chi sceglie ogni giorno di rischiare la propria vita per proteggere quella degli altri merita qualcosa di più di un semplice grazie. Lo dobbiamo a tutti i Vigili del Fuoco, lo dobbiamo in modo particolare a Diego Paderni e alla sua famiglia. Castelfranco Emilia ha una storia lunga con i Vigili del Fuoco, che risale a prima dell’Unità d’Italia – aggiunge il sindaco -. Sabato restituiamo a questa storia il riconoscimento che merita. E al tempo stesso rilanciamo: vogliamo un distaccamento dei Vigili del Fuoco sul nostro territorio, perché una città che cresce ha bisogno di presidi stabili. La cittadinanza onoraria auspichiamo sia un punto di arrivo e un punto di partenza».


