
I fatti risalgono alla serata del 9 maggio, quando i Carabinieri si sono presentati per un controllo presso l’agriturismo dove l’uomo risiede, alle ore 21:00, orario a partire dal quale scatta l’obbligo di permanenza notturna, valido fino alle 6:00 del mattino. All’arrivo dei militari, l’uomo non ha risposto al campanello e il suo telefono risultava spento. Un testimone ha riferito di averlo visto allontanarsi nel pomeriggio in compagnia di un conoscente. Le verifiche immediate hanno portato i Carabinieri a contattare telefonicamente l’amico, che ha confermato la presenza del 43enne presso la propria abitazione. Alle ore 21:38, il soggetto è rientrato all‘agriturismo a bordo di un‘auto guidata dal conoscente. Di fronte ai militari, l‘uomo ha affermato di essersi recato dall‘amico per vedere la partita della Juventus, dichiarando di non essersi accorto dell’orario. Tuttavia, data la violazione flagrante degli obblighi previsti dal Codice Antimafia, è scattato l’arresto immediato.
L’uomo è stato quindi trasferito nelle camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Guastalla e posto a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia.


