“Il Partito Democratico di Sassuolo ritiene francamente incomprensibili le dichiarazioni del consigliere Lucenti, che arriva addirittura a esultare per l’esito del contenzioso relativo ai lavori di rifacimento di piazza Martiri Partigiani.

Parliamo di una vicenda che, tra costo del contenzioso e realizzazione della cabina elettrica mancante, comporterà una spesa complessiva di circa 168 mila euro per il Comune, cioè per tutti i cittadini sassolesi. A questo si aggiunge un ulteriore elemento critico: proprio a causa del contenzioso, la ditta non ha eseguito gli interventi di manutenzione che avrebbe dovuto garantire, trasferendo così ulteriori costi a carico dell’amministrazione comunale.

È la prima volta che assistiamo a qualcuno che esulta per un contenzioso perso, un fatto grave e politicamente incomprensibile. Esistono diverse modalità per affrontare e risolvere eventuali divergenze con le ditte incaricate dei lavori, evitando di arrivare davanti a un tribunale: perché non si è lavorato prima in questa direzione? Non abbiamo mai ricevuto risposta.

Esultare perché il Comune pagherà “solo” centinaia di migliaia di euro è un atteggiamento paradossale, soprattutto da parte di chi ha ricoperto il ruolo di vicesindaco nella Giunta Menani, durante la quale quei lavori sono stati avviati e seguiti.

Quei soldi, che siamo costretti a pagare, avrebbero potuto essere utilizzati per aumentare alcuni investimenti che abbiamo approvato, come maggiore sicurezza nelle scuole, attraversamenti pedonali, arredi urbani e negli spazi sociali, solo per citarne alcuni”.

“Ci troviamo a dover ringraziare invece il consigliere Macchioni – prosegue la nota del Partito Democratico – che in Consiglio comunale ha certificato personalmente un dato politico evidente: quei lavori sono stati eseguiti con la mancanza di un adeguato controllo da parte dell’Amministrazione di allora. Se ci fosse stata maggiore attenzione e vigilanza sui cantieri e sui lavori pubblici, oggi non ci troveremmo a dover sostenere tali costi, né a dover intervenire per sopperire a manutenzioni non effettuate.

Oggi, come maggioranza in consiglio, siamo costretti a fare nuove valutazioni urbanistiche per migliorare piazza Grande, nonostante il lungo tempo in cui la città ha già dovuto convivere con il cantiere. In sostanza, ci troviamo a mettere l’ennesima pezza a un lavoro iniziato male da altri.

Con spirito di unità cittadina, però, crediamo sarebbe molto più utile ammettere i propri errori e collaborare con l’attuale Giunta per migliorare un bene comune della città, invece di rivendicare un fallimento spacciandolo per successo”.

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