Portate a termine tutte le opere finanziate con fondi PNRR, incrementati i fondi per l’Unione in modo da garantire più posti negli asili nido, stanziata per investimenti la cifra più alta di questi cinque anni: nell’ultima seduta della Consigliatura, il Consiglio comunale di Vignola ha approvato, con i voti favorevoli della maggioranza e quelli contrari della minoranza, il rendiconto di gestione dell’esercizio 2025.

I dati finanziari certificano che il Comune di Vignola ha un bilancio in equilibrio di gestione, con un avanzo positivo di amministrazione di 2.313.984 euro, che certifica la capacità dell’Ente di coprire le spese correnti e quelle di investimento con un adeguato flusso di entrate e consente, quindi, di guardare con tranquillità alle necessità del 2026. Tra le somme accantonate, infatti, sono già previsti, tra le altre cose, gli aumenti contrattuali per i dipendenti, ma anche le risorse destinate al Fondo contenziosi e quello per gli obiettivi di finanza pubblica.

Nel 2025, la cifra destinata agli investimenti è stata la più alta di tutta la Consigliatura: se, infatti, nel 2021 sono stati spesi poco più di 2 milioni di euro per gli investimenti, l’anno scorso, anche grazie ai fondi europei PNRR intercettati, la spesa in investimenti è stata di poco inferiore ai 6 milioni di euro. Come detto, grazie anche all’intenso lavoro degli uffici comunali, tutte le opere che competevano al Comune sono state portate a termine: ora si passa alla loro rendicontazione, come stabilito dalla legge. I fondi europei, a cui si aggiungono quelli comunali, hanno consentito di realizzare la rotatoria con relativa ciclabile in zona Pieve e le rotatorie con relativa ciclabile in via Plessi, di riqualificare in funzione antisismica le scuole elementari Aldo Moro e le medie Muratori (l’ultimo e quarto stralcio di lavori alle Muratori sarà finanziato con risorse comunali), di digitalizzare i servizi comunali, compresa la realizzazione di un nuovo sito interattivo.

Grazie al lavoro dell’Ufficio Tributi, è continuata l’azione di recupero dell’evasione tributaria: sono stati infatti recuperati 670mila euro di IMU e 137mila euro di Tari non pagate. Il limite dell’indebitamento del Comune è molto basso – lo 0,5% – una percentuale molto rassicurante se si tiene conto che il limite massimo, previsto dalle norme, è del 10%. Molto buoni, infine, anche i tempi di pagamento dei fornitori: la legge parla di un massimo di 30 giorni, ma il Comune di Vignola si attesta su una media di 21 giorni.

Grazie all’operazione virtuosa di cessione delle farmacie comunali, si garantisce anche la conclusione dei lavori del nuovo Palazzetto dello Sport, a fianco dell’impianto sportivo Il Poggio. Il primo stralcio dei lavori sarà concluso per l’avvio, a settembre, del prossimo anno scolastico. Il secondo stralcio, con il progetto definitivo pronto, è, di fatto, per la maggior parte anche già finanziato.

 

Ora in onda:
________________