Un classico immortale si fa sorprendentemente nuovo, tra musica, ironia e uno sguardo capace di parlare al presente. Mercoledì 15 aprile 2026 alle ore 20:45 il Teatro Tagliavini di Novellara ospita “Ma che razza di Otello?”, rapsodia per arpa e attrice alla riscoperta dell’Otello verdiano, spettacolo scritto da Lia Celi, interpretato da Marina Massironi e diretto da Massimo Navone.

L’appuntamento propone una rilettura originale e brillante di uno dei grandi titoli della letteratura e del teatro. Se l’Otello di William Shakespeare appartiene alla tragedia e quello di Giuseppe Verdi al melodramma, questa nuova versione sceglie una strada diversa, capace di intrecciare registri e linguaggi molteplici in una narrazione vivace, intelligente e sorprendente.

A guidare il pubblico in questo percorso è Marina Massironi, protagonista di un racconto che attraversa i secoli e i significati dell’opera, dal Cinquecento all’Ottocento fino ad arrivare all’oggi. Lo fa con la sua consueta versatilità, muovendosi tra ironia e profondità, leggerezza e riflessione, mentre la scena si arricchisce delle sonorità dell’arpa di Monica Micheli, presenza musicale che accompagna e amplifica il valore emotivo della narrazione.

Ma che razza di Otello? offre un punto di vista inedito, in particolare al femminile, sui personaggi e sulle dinamiche del celebre dramma, creando continui rimandi con la contemporaneità. Il risultato è uno spettacolo capace di aprire interrogativi attuali attraverso una materia classica, trasformando una storia nota in un’occasione di rilettura critica e insieme di coinvolgimento teatrale.

Parole e musica si alternano così in un’ora e mezza di teatro che sa divertire e far pensare, portando in scena una riflessione che supera il perimetro dell’opera per toccare temi universali.

Lo spettacolo si inserisce nella programmazione del Teatro Tagliavini come proposta di forte originalità, capace di avvicinare il pubblico a un grande classico attraverso uno sguardo fresco, colto e accessibile.

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Una fiaba che tutti conoscono torna in scena con uno sguardo nuovo, capace di andare oltre l’incanto per interrogare temi profondi come l’autonomia, la fragilità e il desiderio di libertà. Domenica 19 aprile 2026 alle ore 17 il Tagliavini ospita invece Cenerentola, il nuovo spettacolo di AltrArte Teatro, con la regia di Matteo Carnevali e l’aiuto regia di Arianna Marchesi.

Sul palco saliranno gli attori imperfetti di AltrArte Teatro, protagonisti di un lavoro che rilegge una delle fiabe più celebri della tradizione attraverso una sensibilità contemporanea, mettendo al centro non soltanto la dimensione narrativa, ma anche le domande che il racconto continua a suscitare. In questa versione, Cenerentola non è solo la giovane vittima delle angherie di sorellastre e matrigna, ma una figura che incarna il bisogno d’amore e insieme la tensione verso l’indipendenza. Il suo pianto racconta una fragilità che chiede cura, ma anche il desiderio di emanciparsi, sollevando interrogativi che toccano da vicino l’esperienza umana: quanto il bisogno dell’altro può essere una risorsa e quanto, invece, può diventare un limite nel cammino verso l’autonomia?

Nato nel 2008, AltrArte Teatro sviluppa un percorso che indaga i linguaggi teatrali oltre la sola parola, attraverso laboratori pensati come spazi di crescita, espressione e relazione. Il progetto lavora infatti per valorizzare le unicità dei partecipanti, promuovendo pratiche comunicative ed espressive capaci di migliorare il rapporto con sé stessi, con gli altri e con il contesto in cui si vive. Il teatro diventa così uno strumento di emancipazione, particolarmente prezioso in tutte quelle situazioni in cui la persona vive una difficoltà comunicativa o relazionale.

Lo spettacolo è realizzato con il sostegno di GRD Genitori Ragazzi Down di Novellara, Fondazione Officina Belle Arti di Reggiolo e Nuovamente Reggio Emilia.

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I biglietti sono disponibili presso la biglietteria del Teatro Franco Tagliavini di Novellara, con possibilità di prenotazione via mail all’indirizzo teatro@comune.novellara.re.it o telefonando al numero 0522 655407. È inoltre possibile acquistare i biglietti online su Vivaticket.

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