Oggi 10 aprile 2026 si celebra del 174° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato. Tema ispiratore della commemorazione è stato, anche quest’anno, “Esserci Sempre”, motto che identifica lo scopo dell’Amministrazione e del servizio quotidiano delle donne e degli uomini della Polizia di Stato nei confronti della cittadinanza.
Nella città di Bologna, la cerimonia celebrativa ha avuto inizio alle ore 11.00 presso lo splendido Salone del Podestà di Palazzo Re Enzo, sito in Piazza del Nettuno, alla presenza delle massime Autorità civili, militari e religiose della provincia, nonché dei Dirigenti e del personale della Polizia di Stato di Bologna. Nel corso della cerimonia, dopo la lettura dei messaggi augurali del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Ministro dell’Interno Prefetto Matteo Piantedosi e del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Vittorio Pisani, il Questore Gaetano Bonaccorso ha tracciato un bilancio dell’attività della Polizia di Bologna nell’anno 2025, sottolineando gli aspetti dell’ordinaria nonché straordinaria azione quotidiana dei diversi Uffici e Reparti della Polizia di Stato.
Il Questore, unitamente al Prefetto della Provincia di Bologna, ha poi consegnato i riconoscimenti premiali al personale distintosi in attività di servizio. In particolare, è stata attribuita la promozione per merito straordinario all’Ispettore Capo Lorenzo Bumbaca, all’Assistente Michele Scardicchio e all’Agente Scelto Luca Arrostini per il salvataggio di un ragazzo in procinto di lanciarsi da un ponte alto circa 20 metri; la medesima ricompensa è stata conferita all’Ispettore Capo Ettore Loche per l’individuazione del capofila di un’organizzazione criminale dedita alla ricettazione di beni provento furto. Sono stati, inoltre, conferiti altri premi, tra cui encomi solenni, encomi e lodi a colleghi che hanno dimostrato impegno, spirito di sacrificio e elevate qualità professionali.
Nel corso della cerimonia è stato proiettato un filmato celebrativo dell’attività della Polizia di Stato Bologna, realizzato dalla sede regionale Rai direzione e TGR; hanno, inoltre, preso parte alla cerimonia i musicisti del Conservatorio di Bologna “Giovan Battista Martini” che hanno eseguito, unitamente al soprano Antonella Sgobba (dipendente dell’Amministrazione civile dell’Interno in servizio presso il Commissariato di San Giovanni in Persiceto) la preghiera del poliziotto e l’inno nazionale.
L’intera giornata è stata dedicata ad iniziative di prossimità.
Dalle 09.30 fino alle ore 18.00 sono stati allestiti in Piazza Maggiore e Piazza del Nettuno gli stand rappresentativi dei diversi Uffici della Polizia di Stato, tra cui l’Ufficio Prevenzione Generale Soccorso Pubblico, la Divisione Anticrimine, la Polizia Ferroviaria e di Frontiera, il Gabinetto Regionale Polizia Scientifica, la Polizia Postale e la Polizia Stradale. Erano anche presenti, i mezzi in dotazione al VII° Reparto Mobile, al Reparto Prevenzione Crimine “Emilia Romagna Orientale”, alla Polizia Stradale, nonchè i mezzi storici della Polizia di Stato.
Nel corso della mattinata, n. 8 classi di alcuni istituti scolastici del territorio hanno visitato gli stand dove i poliziotti hanno illustrato loro l’organizzazione della Polizia di Stato, nelle sue articolazioni e funzioni, nonché i mezzi in dotazione.
Infine, è stata allestita all’interno della Sala degli Atti di Palazzo Re Enzo ed aperta al pubblico dalle ore 13 alle ore 17, la mostra della Polizia scientifica “Un viaggio tra passato, presente e futuro”, dove sono state esposte alcune delle strumentazioni più rappresentative della storia della polizia scientifica per l’analisi della scena del crimine dai primi anni del 900 al giorno d’oggi, delineando anche le tendenze future.


