È stato inaugurato oggi “TERMINAL – Terre d’Argine Innovation Lab”, il nuovo laboratorio di cittadinanza digitale promosso dall’Unione delle Terre d’Argine e pensato come spazio aperto di incontro, formazione e sviluppo per cittadini, scuole, associazioni, imprese e realtà del territorio.

L’apertura del nuovo hub segna un passaggio significativo nel percorso di innovazione e rigenerazione urbana avviato sul territorio, restituendo alla comunità uno spazio riqualificato e trasformato in un ambiente dinamico e multifunzionale, capace di accogliere attività formative, sperimentazioni tecnologiche e momenti di collaborazione tra soggetti pubblici e privati.

La giornata inaugurale ha visto la partecipazione di istituzioni, rappresentanti del mondo educativo, economico e sociale, oltre a cittadini e studenti, con un programma articolato che ha alternato momenti di presentazione del progetto a visite guidate degli spazi e dimostrazioni delle tecnologie disponibili. L’apertura dei lavori è stata affidata a Enrico Diacci, Sindaco di Novi di Modena e Presidente dell’Unione Terre d’Argine, che ha portato i saluti istituzionali sottolineando il valore strategico del progetto per il territorio e il ruolo di coordinamento tra enti. A seguire, l’Europarlamentare Stefano Bonaccini ha evidenziato il contributo concreto dei fondi europei nel sostenere percorsi di innovazione locale capaci di generare sviluppo e nuove opportunità. Nel suo intervento, il Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla ha posto l’attenzione sulla centralità delle competenze e del saper fare locale come leva per rendere il territorio più attrattivo e competitivo. Rita Cucchiara, Magnifica Rettrice dell’Università di Modena e Reggio Emilia ha approfondito il tema dell’umanesimo digitale, evidenziando il ruolo del Tecnopolo e dell’Innovation Lab come spazi di connessione tra ricerca, tecnologia e comunità. A chiudere gli interventi, il Sindaco di Carpi Riccardo Righi ha rilanciato la visione del Terminal come una vera e propria “stazione” dell’innovazione collocata in un luogo strategico non solo per Carpi ma anche per tutto il territorio, data la vicinanza con il polo scolastico. Al termine della cerimonia, è stata impartita la benedizione inaugurale dal Vicario Generale della Diocesi di Carpi, Monsignor Ermenegildo Manicardi.

Il progetto nasce da un investimento significativo che ha coinvolto risorse del Comune di Carpi, dell’Unione delle Terre d’Argine, fondi europei del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e contributi regionali dell’Agenda trasformativa urbane per lo sviluppo sostenibile (ATUSS), confermando il valore strategico attribuito alla riqualificazione del patrimonio pubblico e allo sviluppo delle competenze digitali come leva di crescita inclusiva.  Il laboratorio si inserisce infatti in una più ampia visione di sviluppo del territorio, orientata a ridurre il divario digitale e a favorire l’accesso alle opportunità offerte dalle nuove tecnologie.

TERMINAL è il risultato di un ampio percorso partecipato lanciato con il kick-off del 12 maggio 2025 e che grazie a 18 incontri dedicati, volti a definire le traiettorie di sviluppo del laboratorio ha portato all’apertura di questo nuovo spazio della città intercomunale. Sono stati soggetti attivi le istituzioni scolastiche attraverso il Patto per la Scuola, con momenti di confronto specifici che hanno interessato sia gli istituti superiori pubblici che quelli privati. Fondamentale il contributo del mondo economico e del terzo settore, grazie alla partecipazione di gruppi di imprenditori locali come Carpi Fashion System e NovReS, la Comunità Energetica di Novi di Modena. In questo ecosistema di innovazione, si è sviluppata anche la collaborazione con Unimore, in particolare con il Dipartimento di Ingegneria del Tecnopolo di Carpi. L’Ateneo ha fornito un prezioso supporto scientifico e tecnico, risultando decisivo nell’individuazione delle tecnologie d’avanguardia e delle strumentazioni professionali che animeranno gli spazi del laboratorio.

TERMINAL si configura come un luogo aperto e accessibile, dove cittadini di tutte le età potranno partecipare a percorsi di alfabetizzazione digitale, attività formative e iniziative dedicate all’innovazione. Allo stesso tempo, rappresenta uno spazio di lavoro e sperimentazione per imprese, professionisti e studenti, con ambienti progettati per il coworking, la produzione di contenuti digitali e l’utilizzo di tecnologie avanzate.

Particolare attenzione è riservata allo sviluppo di competenze legate alla sicurezza informatica, all’utilizzo dei servizi digitali e alle discipline STEAM, con un focus specifico anche sull’imprenditorialità e sull’inclusione, in particolare a favore delle fasce di popolazione più esposte al rischio di esclusione digitale.

Con l’apertura di questo hub polifunzionale, il territorio delle Terre d’Argine rafforza il proprio impegno nella costruzione di una comunità più consapevole, competente e connessa, in cui il digitale diventa uno strumento concreto di partecipazione e sviluppo, al servizio dei cittadini e della qualità della vita.

Il laboratorio è gestito direttamente dall’Unione delle Terre d’Argine in collaborazione con “CSV Terre Estensi”, “ANS – Anziani e non solo” e “Il Mantello”, selezionati attraverso un avviso pubblico di co-progettazione con gli Enti del terzo Settore. Terminal ospiterà un calendario di attività e iniziative aperte al pubblico, con l’obiettivo di rendere questo nuovo spazio un punto di riferimento stabile per l’innovazione e la cittadinanza digitale.

Lo spazio sarà aperto anche sabato 11 aprile, dalle 10.00 alle 17.00, per un Open Day dedicato alla scoperta delle attività di TERMINAL e delle possibilità di utilizzo di questo spazio da parte della cittadinanza.

 

 

 

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