Dopo il successo di pubblico e critica della prima edizione 2025, Guastalla torna ad essere capitale dell’arte “ingenua”. Sabato 11 aprile 2026, alle ore 16:00, verrà ufficialmente inaugurata presso la Chiesa di San Francesco la seconda edizione di “Primavera Naïf”. La rassegna, promossa dal Comune di Guastalla e dall’Associazione Artistica Tricolore di Novellara, intende dar seguito a un processo di conoscenza di una tradizione iconografica profondamente radicata nel DNA del territorio padano.
“Primavera Naïf” non è solo un appuntamento per collezionisti, amanti dell’arte naïve e più in generale ai cultori dell’arte pittorica, ma è una proposta culturale aperta a tutti, con un occhio di riguardo anche alle scolaresche.
“Forti della grande partecipazione dello scorso anno, il nostro impegno è quello di coinvolgere una platea ancora più vasta e attenta,” dichiarano gli organizzatori, che cureranno personalmente l’accoglienza e le visite guidate, “offrendo un’esperienza che possa emozionare sia l’esperto d’arte, sia gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado.”
TRA STORIA E VISIONE ONIRICA
Il percorso espositivo si snoda attraverso le opere di 20 artisti naïf contemporanei, eredi di una lunga tradizione pittorica che prese forma dagli anni Sessanta, emulo di giganti come Ligabue, Rovesti, Ghizzardi, Toniato e Rousseau. Da quelle radici sono nate ricerche personali ispirate alla natura contadina, espresse attraverso un linguaggio figurativo, onirico e surreale dove il cromatismo è protagonista: la luminosità di campi innevati, cieli azzurri e fiori multicolori dialoga con la rappresentazione di aspetti sociali e scene di vita comunitaria.
La selezione di quest’anno punta a offrire un dialogo tra due anime: da un lato, tele che rievocano con nostalgia e precisione il nostro passato rurale e le atmosfere di un tempo; dall’altro, opere sognanti che esplorano l’essenza più pura del “naïf”, fatta di colori vibranti, prospettive inedite e quella magica ingenuità che permette di guardare il mondo con occhi sempre nuovi. La logica che ispira i 20 artisti presenti — che espongono complessivamente circa un centinaio di opere — è dunque quella di lasciare una traccia riconoscibile di vite vissute, offrendo alle future generazioni un’immagine ora edulcorata, ora realistica o fantasiosa del mondo.
GLI ARTISTI IN MOSTRA
Oltre alle opere dei contemporanei, la mostra rende omaggio a un collezionista recentemente scomparso che per anni ha seguito questo genere a livello nazionale e internazionale.
Espongono: Gianni Bagni, Mirko Bajsic, Brenno Benatti, Marika Benatti, Fausto Bianchini, Bruno Biazzi, Luigi Camellini, Paolo Camellini, Manola De Gobbi, Dino Fiorini, Paolo Incerti “Pavel”, Rafael Leon, Luciano Lipreri, Franco Mora, Carlo Moretti, Antonio Motta, Mario Orsini, Gianni Pontiroli, Natale Rovesti, Gianni Verona.
In occasione della mostra, è disponibile un pregevole catalogo che raccoglie le opere e la storia degli artisti partecipanti.
L’INAUGURAZIONE DI SABATO
Il taglio del nastro avverrà alla presenza delle autorità locali e sarà arricchito dall’intervento di Tiziano Soresina, stimato giornalista e scrittore, che guiderà il pubblico alla comprensione delle sfumature poetiche delle opere esposte. L’evento è promosso dal Comune di Guastalla (Assessorato alla Cultura) e dall’Associazione Artistica Tricolore di Novellara.
Info
Chiesa di San Francesco, via Passerini, Guastalla (RE)
Inaugurazione: sabato 11 aprile 2026, ore 16:00
Periodo di apertura: 11 Aprile – 03 Maggio 2026.
Ingresso: Libero.
Orari di apertura: sabato, domenica e festivi, dalle ore 10:00 alle ore 19:00 (orario continuato).
Scuole e comitive: per visite infrasettimanali su appuntamento, contattare il numero 347 8421126.
Contatti: Associazione Artistica Tricolore Cell: 347 8421126.
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Le atmosfere solenni e i virtuosismi del Settecento tornano protagonisti nel cuore di Guastalla. Domani, sabato 11 aprile 2026, alle ore 21:00, il Teatro Ruggeri ospiterà il concerto “I Barocchisti Italiani”, un appuntamento imperdibile per gli amanti della grande musica da camera.
L’evento, organizzato dal Convivio Musicale Guastallese — associazione insignita della Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica — promette una serata di altissimo profilo artistico. Il cuore della serata batterà sulle note dei giganti del passato. Il programma, di altissimo profilo, prevede “perle” del repertorio di Johann Sebastian Bach e Antonio Vivaldi, fino a raggiungere il culmine emotivo con il celebre Concerto grosso per la “Notte di Natale” di Arcangelo Corelli.
Sul palco si esibirà una formazione d’archi d’eccellenza, composta da giovani e talentuosi interpreti provenienti dall’area del Conservatorio di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti, pronti a dimostrare come la musica del Settecento possa essere vibrante, trascinante e incredibilmente attuale.
Interpreti
La direzione musicale e l’intreccio degli strumenti vedranno protagonisti:
Violini: Karola Cucuzza, Filippo Maturani, Maya Boiardi, Svitlana Tarubarova.
Viole: Francesca Tedde, Emma Mazzacani.
Violoncelli: Emanuele Bani, Eugenio di Nisio.
Contrabbasso: Samuele Grandi.
Clavicembalo: Alina Trush.
Il dialogo tra gli archi e il basso continuo del clavicembalo restituirà al pubblico la freschezza e l’intensità di un repertorio che, pur avendo secoli di storia, continua a emozionare per la sua straordinaria modernità e rigore formale.
L’iniziativa del Convivio Musicale Guastallese quest’anno si spinge oltre l’aspetto artistico, assumendo un profondo valore etico. In un’epoca in cui la noia e la fragilità sembrano attanagliare le nuove generazioni, questi dodici musicisti rappresentano l’antidoto concreto: la prova che l’impegno costante e la passione possono colmare di senso la vita, restituendo alla comunità un’immagine di gioventù vitale e consapevole.
“In tempi tristi come questi,” ha detto Giampiero Gallo, presidente del Convivio Musicale Guastallese, “in cui figure come Galimberti o Crepet richiamano gli adulti alle loro responsabilità verso figli spesso viziati o incapaci di gestire il vuoto, trovare giovani che hanno scoperto l’importanza della disciplina e che sono felici di dimostrare i frutti di uno studio assiduo, è qualcosa che ci restituisce speranza.”
L’evento, dunque, non è solo uno spettacolo, ma una missione: promuovere la diffusione della cultura musicale tra i giovani e per mezzo dei giovani.
L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Comune di Guastalla e il sostegno di importanti realtà del territorio come Padana Tubi, Smeg e Innova 1872.
Biglietto intero: € 15,00.
Prevendita Online: I biglietti sono acquistabili sul circuito Vivaticket: www.vivaticket.com.


