
L’opera, intitolata “Not All Disabilities Are Visible”, nasce da una riflessione semplice ma fondamentale: non tutte le disabilità sono immediatamente visibili. «Non vedevo l’ora che arrivasse questa giornata – ha sottolineato John Blond -, sono davvero contento di averla vissuta insieme a queste meravigliose persone. Questa mia opera è imperfetta perchè ci abbiamo messo mano in tanti, oltre a me gli ospiti della struttura e i minori della comunità di ASP Ghirlandina, che hanno partecipato alla realizzazione del murale. La sua imperfezione in realtà rappresenta proprio la bellezza e la forza di questa giornata».
Il Presidente di ASP Ghirlandina, Mauro Rebecchi, sottolinea: «È stata una giornata bellissima. L’incontro con questo artista è stato agevolato da una nostra operatrice, Barbara Campoleone, che lo ha contattato via social. La risposta di John è stata davvero molto superiore alle aspettative. Come ASP Ghirlandina ancora una volta abbiamo aperto le porte a tutta la città e siamo davvero contenti e orgogliosi. Per riuscire a essere ancora più incisivi, abbiamo necessità di avere altri risorse, sia tramite donazioni che di persone che hanno voglia di aiutarci. Questa esperienza con l’artista John Blond rappresenta una di queste occasioni».

L’iniziativa è nata da un’idea e da un progetto promosso dall’artista John Blond, insieme a Barbara Campoleoni, in collaborazione con ASP Ghirlandina Modena, con l’obiettivo di promuovere momenti di incontro tra arte, comunità e inclusione nella città di Modena. Partner dell’iniziativa Ingegneri Riuniti, società di ingegneria e architettura, impegnata da sempre nel dialogo tra arte e tecnica per creare mondi più accoglienti e sostenibili.


