Il percorso di riqualificazione e ampliamento della sede del Conservatorio statale di musica Achille Peri- Claudio Merulo, all’interno del complesso monumentale dei Chiostri di San Domenico, si arricchisce di un nuovo e importante passaggio amministrativo.

La Giunta comunale di Reggio Emilia ha infatti approvato il progetto definitivo che prevede un investimento complessivo di 6,4 milioni di euro, prendendo atto del finanziamento da parte del Ministero dell’università e della ricerca pari a 5,4 milioni di euro cui si aggiunge un cofinanziamento del Conservatorio pari a 1 milione.

Il progetto prevede la riqualificazione fisica e funzionale degli spazi che ospitano da 25 anni il Conservatorio all’interno dei Chiostri di San Domenico, di proprietà del Comune, al fine di ricavare aule di dimensioni maggiori, destinate alle attività didattiche e artistiche. Verranno inoltre resi più funzionali gli spazi già in uso, con interventi di miglioramento complessivo della sostenibilità ambientale e della dotazione impiantistica, nonché del comfort acustico interno.

L’obiettivo è incrementare gli spazi a disposizione degli studenti del Peri, che sono in costante crescita, rafforzando allo stesso tempo il ruolo dei Chiostri quale polo della cultura cittadina, con ricadute su accessibilità culturale e produzione artistica pubblica e valorizzando in particolare ambiti oggi meno utilizzati, in una logica di maggiore permeabilità e integrazione con la vitalità urbana e sociale del centro storico.

La riqualificazione degli spazi del Conservatorio Peri-Merulo si inserisce nel piano di riqualificazione dei Chiostri di San Domenico che nei mesi scorsi, grazie a risorse Pnrr, ha visto la realizzazione dei lavori per la conservazione e il restauro della parte di Complesso tra via Dante e via Zaccagni che ospita gli spazi di Istoreco.

 

“Questo intervento ci consentirà di riqualificare e valorizzare uno dei principali poli culturali cittadini, un presidio culturale e sociale situato all’interno del centro storico, in un luogo denso di memoria e valore quale i Chiostri di San Domenico – dice il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici Lanfranco De Franco – Una volta terminato, ci saranno nuovi spazi al servizio degli studenti e del personale docente, che permetteranno di incrementare notevolmente la qualità degli ambienti e dare una risposta al numero di iscritti in costante crescita. Si tratta di un investimento importante per un’istituzione che rappresenta un’eccellenza del nostro territorio, come dimostrano i numeri in costante crescita, grazie al quale viene valorizzato il grande patrimonio culturale, formativo ed educativo del Conservatorio Peri-Merulo”.

“Si tratta di un intervento fondamentale per la crescita di un’Istituzione sulla quale per decenni molto ha creduto e investito il Comune di Reggio Emilia – dice l’assessore ai Rapporti con Università e Afam Roberto Neulichedl -. Una realtà musicale viva e ricchissima, che offre opportunità professionalizzanti e molteplici importanti occasioni culturali alla città”.

“Con questo atto della Giunta – afferma Michele Montanari, presidente del Conservatorio di Reggio Emilia e Castelnovo né Monti “Peri-Merulo” – prosegue il percorso di crescita del Conservatorio, sempre più punto di riferimento per la formazione musicale, ma anche per la vita artistica della città. L’ampliamento e la riqualificazione degli spazi per la didattica collettiva e le orchestre permetteranno di ampliare progetti che sono eccellenza a livello nazionale. La ristrutturazione renderà inoltre più accessibile ai cittadini il patrimonio della biblioteca Gentilucci, punto di riferimento per i nostri studenti e ricercatori da tutta Italia”.

 

Il progetto – Più aule didattiche e sale per la musica d’insieme, ambienti più curati, nuove aree per l’attesa e il ristoro. Il progetto di riqualificazione e ampliamento risponde all’esigenza di maggiori spazi, a seguito della statizzazione, che vede l’inserimento dell’Istituto Peri-Merulo tra i Conservatori di Musica, del comparto dell’AFAM – Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica e la progressiva crescita del numero di iscritti, oltre che dell’ampliamento dell’offerta formativa: tanto del segmento dell’Afam, quanto del pre-Afam ad esso propedeutico.

Per fare fronte a queste richieste, il Comune ha concesso l’utilizzo di ulteriori spazi rispetto a quelli occupati da 25 anni, situati nella ex Sala Mostre al piano terra dell’ala Ovest. Qui verranno realizzati un nuovo ingresso, un ampio spazio di accoglienza, attesa e ristoro (sala delle colonne), ulteriori aule didattiche e alcune sale per ospitare le prove delle 4 orchestre infantili-giovanili e l’orchestra Afam del Conservatorio. Il nuovo ingresso consentirà ai frequentatori esterni di accedere direttamente alla biblioteca – inserita nel sistema bibliotecario provinciale e molto nota a livello nazionale per la ricchezza del patrimonio musicale – tramite la scala adiacente, in modo da evitare interferenze con altre attività del Conservatorio. Verrà anche inserita una nuova scala di sicurezza e un ascensore per l’accesso diretto.

Il progetto prevede la completa messa a norma antincendio, di cui sono stati completati nel 2025 parte degli interventi, la realizzazione dell’impianto di raffrescamento estivo e la manutenzione straordinaria di tutte le coperture con inserimento di isolamento termico.

Le fasi del progetto – Con la delibera della Giunta si è autorizzato il Conservatorio a realizzare un primo stralcio di lavori corrispondente all’importo della quota autofinanziata di 1 milione.

Il prossimo passaggio amministrativo sarà la stipula di una convenzione tra Comune e Conservatorio affinché il Comune possa svolgere la funzione di stazione appaltante per conto del Conservatorio e procedere con la predisposizione dei lavori.

 

 

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