Inizia domani, giovedì 9 aprile, il percorso di formazione e accompagnamento promosso dal Comune di Sassuolo e dall’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico, nell’ambito del progetto di riattivazione delle Paggerie Giovani.
Un progetto concreto che mette al centro i giovani under 35, chiamati a immaginare, progettare e costruire nuove idee per la gestione futura di uno degli spazi più significativi della città.
L’iniziativa rappresenta un passaggio chiave nella valorizzazione delle Paggerie: l’obiettivo è chiaro. Dare vita a modelli innovativi di utilizzo dello spazio pubblico, capaci di generare valore sociale, culturale ed economico per Sassuolo e per tutto il distretto ceramico.
Il percorso durerà circa dieci settimane e alternerà incontri settimanali in presenza, momenti di approfondimento online e attività di mentoring dedicate ai team partecipanti.
Non solo teoria, ma strumenti concreti: i partecipanti impareranno come si gestisce uno spazio, come si progettano eventi e attività, come si costruisce un’iniziativa sostenibile nel tempo.
“La formazione è un passaggio fondamentale all’interno del progetto – sottolinea il Vicesindaco con delega alle Politiche Giovanili, Serena Lenzotti –. Mettiamo a disposizione dei giovani una squadra di professionisti con competenze specifiche: progettazione, impresa sociale, sostenibilità economica, project management, comunicazione e fundraising. È una formazione completa, gratuita, pensata per dare strumenti immediatamente utilizzabili”.
Il programma accompagnerà i partecipanti in tutte le fasi della progettazione: dall’idea iniziale alla definizione dell’impatto sociale, dall’organizzazione al business plan, fino alle strategie di sostenibilità e comunicazione.
Il percorso è realizzato con il supporto tecnico di Stars&Cows e Associazione Senior e si concluderà con un momento pubblico di presentazione dei progetti. A seguire, una fase di sperimentazione concreta delle attività proposte.
Le iscrizioni sono aperte fino al 12 aprile 2026.
Con questa iniziativa, il Comune di Sassuolo conferma una scelta precisa: investire sulle nuove generazioni e trasformare gli spazi pubblici in motori di sviluppo, innovazione e partecipazione.


