Supera quota 1.100 il numero di nuove alberature messe a dimora sul territorio comunale tra dicembre 2025 e aprile 2026. Per il Sindaco Matteo Mesini non si tratta di un traguardo occasionale: “Non è un numero simbolico. Dal primo giorno di mandato abbiamo avuto questa attenzione e questo impegno, e continueremo ad averla nei prossimi mesi. Alberi nelle scuole, nei parchi, lungo le strade, nei quartieri. Sassuolo diventa più verde un intervento alla volta”.
Tra dicembre e gennaio sono stati piantati 796 alberi e 100 arbusti in diverse zone della città. In questi giorni si sono concluse le operazioni al Parco Edilcarani di viale Mazzini, dove 16 nuove alberature segnano la compensazione ambientale per gli abbattimenti resi necessari dai lavori di ristrutturazione del Teatro Carani, in sinergia con la Fondazione Carani.
L’assessore Andrea Baccarani inquadra l’intervento in una logica più ampia: “Quando tocchiamo il patrimonio arboreo esistente, ci impegniamo a restituire alla città almeno quello che le abbiamo tolto. Verde che si perde va compensato, sempre. Ma quello che stiamo facendo non si esaurisce qui: è costruire una città diversa, quartiere per quartiere, senza escludere nessuna zona”.
Sabato scorso il piano ha toccato l’area verde di via Berna, dove sono stati piantati 297 nuovi alberi, uno per ogni bambino nato o adottato a Sassuolo nel corso del 2024. “Ogni famiglia che vorrà potrà tornare in quel parco e trovare un albero che cresce insieme al proprio figlio”, spiega il Sindaco Mesini, che aggiunge: “Sommando tutti gli interventi di questi mesi, superiamo abbondantemente le 1.100 nuove alberature donate alla città. È una direzione che non intendiamo abbandonare”.
La mappa degli interventi.
Il piano ha toccato ogni angolo della città, dalle aree industriali ai centri abitati, con un’attenzione particolare ai luoghi della formazione. Gli interventi hanno coinvolto il Polo Scolastico — nell’ambito dell’iniziativa “Mutina Arborea” — e le scuole Carducci, Don Milani, Rodari e Vittorino da Feltre.
Il verde ha riconquistato spazio anche lungo le grandi arterie e nei luoghi di aggregazione: da via Radici in Piano alla scarpata del cavalcavia Da Verrazzano, passando per piazza Libertà, largo Chiesa a San Michele e le aiuole di via della Resistenza, fino alle zone residenziali di via Berna, via Boulanger e via Gabriele Rossi. Nuovi ombreggiamenti sono stati realizzati nelle aree sgambamento del Parco Vistarino e del Peep San Michele.


