La tredicesima edizione di Borgo Plantarum, la manifestazione dedicata a fiori e piante rare che si tiene due volte all’anno nel borgo antico di Telarolo di Castellarano (RE), si terrà il 25 e 26 aprile 2026 e si preannuncia piena di novità per gli amanti del verde e del giardinaggio: 30 vivaisti e un totale di 60 espositori popoleranno il borgo con piante rare, prodotti bio e artigianato legato al mondo delle piante e della natura. Non mancheranno laboratori, presentazioni e incontri con gli esperti.
Quest’anno l’edizione si arricchisce di vivaisti da tutta Europa, con la conferma dell’ormai immancabile Rifnik Garden & Plants e la novità di Gerard Weiner di Le Pépinière de Vaugines, dalla zona del Luberon, in Francia, un piccolo vivaio specializzato in piante per terreni aridi di difficile reperimento. A Borgo Plantarum parteciperà con una variegata selezione di Ericacee e alberi adatti a contesti aridi (Arbutus andrachne, Arbutus menziesii, Comarostaphylis diversifoli tra le altre), piante mediterranee e una selezione speciale di piante dalla California.
Come ogni anno saranno numerose le realtà partecipanti alla manifestazione, selezionate non solo per la bellezza e varietà delle proposte botaniche ma soprattutto per l’attenzione a un tipo di coltivazione il più possibile naturale, rispettoso dell’ambiente e dei tempi della natura.
Biodiversi
“Quest’anno – racconta Luca Braglia, genetista vegetale ideatore di Borgo Plantarum – abbiamo voluto dare ancora più importanza ai temi della biodiversità e del rispetto, nella consapevolezza che sia importante parlarne nel modo corretto, approfondendo e dimostrando la necessità di cambiare sguardo e riscoprire un tipo di cura del verde davvero rispettoso, perché sempre attento alla biodiveristà ed inclusivo, ma al tempo stesso per tutti. È un tema molto di moda e forse abusato, ma qui a Borgo Plantarum portiamo piccole realtà che portano davvero avanti, con coraggio e passione, un’idea innovativa di giardinaggio, che attinge dalla tradizione e alle antiche saggezze per creare nuove soluzioni adatte al clima e alle tecnologie di oggi”.
L’attenta selezione dei produttori e la dimensione raccolta della kermesse rimangono i punti fermi di Borgo Plantarum che dal 2017 propone ai visitatori una selezione curatissima di vivaisti provenienti da tutta Europa e realtà legate all’artigianato e al bio, all’interno di un antico borgo del Seicento immerso nel verde delle colline di Reggio Emilia. Saranno presenti i profumatissimi e straordinari agrumi di Vivai Ghellere, le begonie de I Fiori di Barisella, bulbi, cormi e tuberi di Raziel e le cactacee di Alessandro Montemezzo. Per le carnivore c’è l’inconsueta collezione di Stranger Plants, mentre erbacee e perenni sono il campo de I Giardini dell’Indaco e di Rifkin Garden & Plants.
Tema Mediterraneo e giardini aridi per Vivai Centroflora e Le Pépinière de Vaugines mentre le piante da frutto saranno presenti grazie a Il Sorbo. Per chi punta a piante insolite e da collezione Plantula è una garanzia di stupore, mentre chi propende per un più classico iris potrà spulciare tra la collezione di barbate dell’Azienda Agricola Dal Bosco. Novità per gli appassionati di orchidee, che quest’anno potranno scoprire le proposte di Orchidee del Lago Maggiore, mentre una vasta scelta di ortensie è presente dal Vivaio Borgioli Taddei. Immancabili Il Melo Selvatico, con orticole e officinali inconsuete, GEA Green Ever After con antiche varietà di pelargoni, le meravigliose peonie dei Vivai delle Commande, le rose antiche di Fior di Rosa e quelle moderne di MondoRose e Fiori, i rododendri e le azalee di Rhododendron e le piante da interno di Dreaming Plants. Chi vuole stupire può spulciare da Fattipomodorituoi, con cultivar insolite di pomdoro.
Laboratori, presentazioni e attività
Ricchissimo il programma dei laboratori e delle attività nella natura, che ogni anno conducono i visitatori alla scoperta di nuove attività. Si parte sabato 25 alle 15:00 con il laboratorio “Sfere Botaniche di primavera” a cura di Florèo-movimenti floreali, per realizzare decorazioni floreali fresche pensate per seccarsi e cambiare nel tempo come un’opera viva e mutevole. Sempre sabato 25 alle 15 anche il laboratorio per costruire una minipressa per tesori botanici e tenere traccia della bellezza che ci circonda durante viaggi e vacanze tenuto da Erica e il workshop per realizzare un nido di salice, a cura de I Cesti dell’Orso, adatti anche ai bambini a partire dagli 8 anni. Torna l’amatissimo atelier per realizzare fiori di carta, partendo da carte pregiate per creare straordinarie giunchiglie e meravigliosi papaveri con le proprie mani. L’atelier “Quasi veri” tenuto da Lara Lorenzi, un’artista che, con carta, colla e una grande attenzione verso i particolari e le imperfezioni naturali, guiderà i partecipanti nella realizzazione di splendidi fiori di carte, si terrà sabato 25 e domenica 26 alle 10:00 e alle 14:00. Per chi preferisce materiali meno delicati c’è “Il filo logico” il laboratorio di intreccio di ferro durante il quale imparare a realizzare foglie, cestini e insetti straordinari con il filo metallico (sia sabato che domenica alle ore 10:00; 11:30; 15:00). Ghirlande e fiori secchi sono i protagonisti di “Intrecci di primavera” (tutti i giorni alle 11:00 e alle 16:00), mentre alle 9:30 e alle 15:00, sempre entrambi i giorni, c’è il workshop di stampa naturale su tessuto di Officina Natura Maestra, per personalizzare una shopper con l’utilizzo di erbe spontanee e piccole potature. Amatissimi anche i vasi in terra cruda di Melnetti, che è possibile acquistare alla manifestazione ma anche realizzare durante i laboratori delle 10:00 e delle 15:00, sia sabato sia domenica.
Alle 11:00 e alle 15:00 ci sono invece i laboratori di Dreaming Plants, per progettare un terrarium contenente un piccolo ecosistema botanico. Per chi preferisce rilassarsi nella natura dìsabato 25, alle 9:00 e alle 16:00, e domenica 26 alle 9:00 c’è la passeggiata con Simone Manzini per il riconoscimento del canto degli uccelli. Attraverso un percorso misto sterrato e asfaltato nell’area di rispetto del Borgo si imparerà a riconoscere i suoni della natura e gli uccelli selvatici.
Tutti i laboratori sono ad iscrizione obbligatoria. I contatti e i link per prenotare sono su borgoplantarum.com/programma, sotto ogni laboratorio.
Si conferma anche quest’anno la sezione dedicata alle mostre di Borgo Plantarum, con le farfalle di Giuseppe Porfilio e gli acquerelli di Federico Cesaris.
Bambini e ragazzi al Borgo
Molti laboratori per adulti sono adatti anche ai bambini (tutte le info sul sito) dai 7/8 anni in su. Per i più piccoli c’è tutti i giorni dalle 10:00 “A banchetto con la natura”, un’attività gratuita a cura di Apristorie per creare con fiori, timbri, colori e collage. Sabato 25 alle 15:00 c’è “Un giardino senza Confini”, un laboratorio passeggiata per bambini e bambine da 4 a 8 anni, sempre a cura di Apristorie. Domenica 26 alle 15:00 c’è “Bambini e giardini”, un laboratorio di lettura da 6 a 10 anni, per immaginare e creare il proprio libro botanico insieme all’illustratrice Beatrice Masini.
Conferenze
Sabato 25 aprile alle 11:00 “Il respiro del Mediterraneo a casa tua”, presso lo spazio espositivo di Vivai Ghellere, per approfondire la coltivazione degli agrumi, mentre alle 15:00 si parla di “Il giardino secco – dry garden- nel contesto pedoclimatico della Pianura Padana” con la paesaggista Camilla Zanarotti de Il giardino della Torre e delle piante tenaci. Alle 16:00 si parla di biodiversità vegetale con Arianna Gualdi e AEmilia Arbor. Domenica 26 Simone Caratozzolo terrà una lezione sulle agavi rustiche nella Sala delle Conferenze, mentre alle 12:00 è previsto un secondo appuntamento con gli agrumi e il mediterrano allo spazio Ghellere.
Informazioni utili
Borgo Plantarum si tiene in un piccolo borgo del ‘600, nascosto tra campi e prati nelle prime colline di Reggio Emilia. In questo angolo fuori dal tempo due amici – Luca Braglia genetista vegetale e Carlo Contesso progettista di giardini – immaginarono di dare vita a una piccola mostra di piante e fiori fuori dall’ordinario. Nasce così Borgo Plantarum, giunto, con l’edizione primaverile 2026 alla tredicesima edizione.
Date e orari: sabato 25 e domenica 26 aprile 2026 dalle 9.00 alle 19.00
Luogo: Borgo Antico le Viole, Telarolo di Castellarano (Reggio Emilia)
Info: borgoplantarum@gmail.com
Ingresso: intero 7 euro. Ingresso gratuito fino a 12 anni. Parcheggio gratuito.
Info e programma dettagliato: www.borgoplantarum.com


