Sessantacinque arresti, quarantotto misure di prevenzione e trentatré espulsioni. È questo il bilancio delle attività della Polizia di Stato nel mese di marzo, al termine di una serie di controlli e operazioni di polizia giudiziaria effettuati dai diversi Uffici e Reparti di Questura, Commissariati e Specialità della Polizia di Stato. Nel corso delle operazioni sono stati, inoltre, sequestrati ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti e somme di denaro ritenute provento di attività illecite.

La Squadra Mobile ha portato a termine una serie di mirate attività di contrasto al crimine diffuso, culminate con l’arresto di 15 persone. Il fronte più consistente ha riguardato il narcotraffico, con l’arresto di dieci soggetti e il contestuale sequestro di circa 1,6 kg di hashish, 160 grammi di cocaina, oltre 22 grammi di crack e 18 grammi di eroina, unitamente alla somma in contanti di 9.020 euro; a questi si sono aggiunti ulteriori 10 kg di hashish e 2 kg di cocaina, sequestrati all’esito di attività investigativa in alcune province del nord Italia. Sul versante dei reati contro il patrimonio, sono stati effettuati 4 arresti per rapina; mentre, l’attività investigativa ha permesso di rintracciare un cittadino pakistano, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura locale.

Nell’ambito delle attività di controllo del territorio sono stati effettuati ben 46 arresti, per diverse tipologie di reati tra cui furti, rapine, resistenza a pubblico ufficiale, porto abusivo di armi, nonché esecuzioni di ordine di carcerazione. Gli arresti hanno riguardato diverse zone del territorio di Bologna e provincia.
Nello specifico, in città, le volanti dell’U.P.G.S.P., dei Commissariati cittadini e del Reparto Prevenzione Crimine hanno arrestato 40 soggetti, e contestualmente alle operazioni, gli agenti hanno proceduto al sequestro di tre armi, di 3 chili di hashish, 230 grammi di marijuana, e di una somma in contanti pari a 33.000 euro.
Gli altri 4 arresti sono stati, invece, effettuati in Provincia, in particolare, il personale del Commissariato di Imola ha arrestato 3 soggetti, due delle quali di nazionalità rumena, ritenute responsabili del reato di furto aggravato in concorso; il terzo soggetto, un cittadino tunisino è accusato di resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali. Ad opera del
Commissariato San Giovanni in Persiceto è stato eseguito un arresto di un cittadino italiano, su cui pendeva un ordine di custodia cautelare emesso dall’A.G.

Dall’attività di controllo in Stazione Centrale, effettuata dalla Polizia Ferroviaria di Bologna, sono scaturiti altri 4 arresti. Due nei confronti di cittadini tunisini per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, operazione che ha portato al sequestro di 600 g di hashish; uno nei confronti di un tunisino di diciannove anni, accusato di porto abusivo di armi e tentato omicidio ai danni di un connazionale di 29 anni, quest’ultimo fuori pericolo di vita; un altro, infine, a carico di un cittadino nigeriano in esecuzione di un ordine di carcerazione.

I potenziati servizi di controllo del territorio e l’intensa attività posta in essere, hanno consentito al Questore di applicare, previa attività istruttoria curata dalla Divisione Anticrimine, diverse misure di prevenzione, in particolare, sono stati emessi 16 fogli di via obbligatori, 15 avvisi orali, 3 Daspo Urbani (c.d. DACUR) e 14 ammonimenti nei confronti di altrettanti soggetti che, a vario titolo, hanno posto in essere condotte sanzionabili in via penale e amministrativa.

Infine, elevato è anche il bilancio raggiunto sul fronte del contrasto all’immigrazione irregolare, che ha condotto all’accompagnamento di 20 stranieri irregolari presso i diversi Centri per il Rimpatrio distribuiti sul territorio e all’esecuzione di 13 rimpatri con accompagnamento diretto alla frontiera aerea.

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