Circa 11.500 di Testimoni di Geova di Modena, Bologna, Reggio e Parma partecipano a una campagna speciale per invitare a un evento per far conoscere alle comunità la promessa biblica di un futuro migliore. In tutto il mondo sono oltre 9 milioni i Testimoni di Geova impegnati nella stessa campagna. La sera di giovedì 2 aprile 2026, in occasione della celebrazione annuale della Cena del Signore (chiamata anche Commemorazione della morte di Gesù), sarà pronunciato un discorso che metterà in risalto ciò che Gesù insegnò riguardo al futuro dell’umanità.

“La vita e gli insegnamenti di Gesù hanno un significato profondo per moltissime persone in tutto il mondo. Il nostro desiderio è che questa celebrazione, osservata dai cristiani ininterrottamente da quasi duemila anni, aiuti chi sarà presente a comprenderne il legame con una speranza straordinaria”, ha detto Carmelo Dipietro, portavoce dei Testimoni di Geova per l’Emilia Romagna.

Fu quasi duemila anni fa, il 14 Nisàn del calendario ebraico, nell’anno 33 d.C., che Gesù istituì la Cena del Signore con i suoi apostoli. Quella sera Gesù diede questo comando, come riportato nel Vangelo di Luca 22:19: “Continuate a fare questo in mio ricordo”.

Ubbidire a quel comando ogni anno, nel giorno corrispondente a quella data, aiuta i Testimoni di Geova a ricordare quanto sia concreta la speranza biblica che la terra sarà risanata. Lo scorso anno più di 20 milioni di persone hanno assistito alla celebrazione della Cena del Signore.

Per saperne di più sulla commemorazione della Cena del Signore e per conoscere il luogo più vicino in cui si svolgerà, visitare jw.org > chi siamo > commemorazione. L’evento è gratuito e aperto al pubblico, come tutti gli incontri organizzati dai Testimoni di Geova.

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