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La terza seduta del 2026 del Consiglio comunale di Formigine ha aperto i lavori con la discussione e l’approvazione delle modifiche al regolamento comunale per l’assegnazione e gestione degli orti per anziani. Con questo aggiornamento del regolamento, l’Amministrazione comunale conferma la priorità della realizzazione e gestione degli orti come strumento per integrare le fasce più anziane della popolazione, in un’ottica di partecipazione, sicurezza e inclusività.

L’utilizzo di aree destinate a colture ortive, consente infatti di perseguire finalità sociali ricreative con attività all’aria aperta che prevedano anche lo scambio generazionale e la trasmissione di saperi in ambito ambientale. È quasi terminata la realizzazione degli orti nella località di Tabina, ed è obiettivo futuro dell’Amministrazione allargare questa esperienza in futuro anche ad altre località, una volta verificati, nei prossimi mesi, gli esiti di questa iniziativa su Magreta.  Il regolamento approvato ha introdotto alcune novità: prevedere la possibilità di ampliare le aree destinate a orti urbani, definire i criteri di assegnazione e le priorità per le aree interessate dagli ampliamenti del Villaggio degli orti, revisionare terminologia, procedure e adeguarsi alle normative vigenti.

Successivamente sono state votate tre delibere di natura urbanistica, con il secondo passaggio consiliare del Piano Urbanistico Generale, ovvero l’approvazione definitiva dopo la adozione già fatta in Consiglio comunale nel 2023: oltre al piano urbanistico vero e proprio, il consiglio ha approvato anche l’ “accordo territoriale fra la Provincia di Modena e il Comune di Formigine finalizzato alla condivisione degli obiettivi di sostenibilità e criteri insediativi per gli ambiti produttivi localizzati a sud del territorio comunale di Formigine”, nonché il nuovo regolamento edilizio comunale, che rappresenta lo strumento operativo che utilizzeranno cittadini, famiglie e imprese.

In chiusura dei lavori, il consiglio ha approvato una mozione dal titolo “Educazione alla cura dei beni comuni – risoluzione”, che impegna la Sindaca e la Giunta, tra le altre cose, a promuovere il progetto “Puliamo il mondo” di Legambiente, inserendolo nei progetti di riqualificazione scolastica, e a istituire un Tavolo di Progettazione Educativa sul tema.

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