Nel corso di un incontro, svoltosi nella serata di ieri, sia in presenza che da remoto, è stato illustrato ai consiglieri comunali lo stato dell’arte delle attività rivolte alla ricostruzione della Torre dei Modenesi, crollata il 20 maggio 2012 e simbolo del sisma che colpì l’Emilia-Romagna.
L’architetto Lavinia de Bonis, Responsabile Unico del Progetto della Torre, ha ripercorso le tappe svolte dal momento della sua nomina.
Gli ingegneri incaricati Francesca Barone e Marco Fontana hanno quindi illustrato gli elaborati del Progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE), primo livello di progettazione obbligatorio per le opere pubbliche, introdotto per unificare i vecchi progetti preliminari e definitivi. Elaborati che sono stati depositati in Regione, dove verranno esaminati dalla commissione congiunta – composta da tecnici regionali, esperti della soprintendenza e incaricati delle valutazioni sismiche – che si dovrà esprimere sull’idea progettuale.
La scelta che è stata fatta dai professionisti è quella di ricostruire la torre con manufatti artigianali in cotto, riutilizzando anche le pietre originali che i volontari, provenienti un po’ da tutta Italia, erano riusciti a recuperare nei mesi successivi al sisma e che sono state poi stoccate, ripulite e selezionate per poter essere reimpiegate.
Dal punto di vista operativo, sarà fondamentale l’opera di consolidamento della parte di Torre che si è salvata dal crollo e sulla quale verrà ricostruito l’edificio. Il consolidamento avverrà attraverso palificazioni in profondità, così da garantire la sicurezza della struttura in elevazione.
“I tanti anni passati dalla prima idea progettuale – ha detto il sindaco, Claudio Poletti – hanno visto i prezzi delle materie prime crescere in modo quasi esponenziale. Se a questi incrementi aggiungiamo i maggiori oneri per la messa in sicurezza della struttura, arriviamo a un costo complessivo per la ricostruzione della Torre dei Modenesi di 2.173.000 euro rispetto ai 1.260.000 inizialmente previsti. Ora aspettiamo l’intervento della commissione per poter, una volta ottenuto un parere positivo, procedere con la progettazione esecutiva. Dopodiché, come fatto per il Municipio, organizzeremo un incontro pubblico per illustrare alla cittadinanza il progetto della Torre”.


