Le 475 domande fino a oggi liquidate per il ‘Bando paratie’ promosso dalla Regione erano le uniche “complete”, ovvero con tutta la documentazione necessaria per ricevere il contributo. Per le altre 1.616 già considerate ammissibili, è stata scelta la strada del soccorso istruttorio, venendo in aiuto a chi le ha presentate: questo ha comportato un allungamento dei tempi, ma ha evitato di rigettarne le istanze e a breve comincerà l’erogazione delle risorse. Non solo: i 13,8 milioni di euro in dotazione al bando saranno sufficienti a coprire tutte le richieste di rimborso pervenute in questi mesi, comprese quelle dai territori considerati non prioritari.

Ad annunciarlo, rispondendo a una domanda nella seduta di oggi del question time in Assemblea Legislativa, la sottosegretaria con delega alla Protezione civile, Manuela Rontini.

In aula, Rontini ha ricordato che l’erogazione dei fondi è stata possibile fino a oggi solo alle 475 domande “con giustificativi di spesa e pagamento e documentazione fotografica conformi alle indicazioni contenute nel manuale di rendicontazione e alle regole del bando e che non hanno necessitato di integrazioni o richieste di chiarimento in fase di istruttoria”.

Le altre 1.616 pratiche pervenute e considerate ammissibili al pagamento del contributo, ha spiegato Rontini, “non erano complete e molte sono già state oggetto di richieste di integrazione, attraverso lo strumento del ricorso istruttorio”. Ovvero gli uffici della Regione hanno ricontattato chi le aveva presentate, accompagnando le persone passo passo in una corretta rendicontazione: “Si è scelto l’approccio di un confronto diretto con le cittadine e i cittadini, anziché la bocciatura immediata delle istanze. Andando a recuperare in tutti i casi possibili la documentazione mancante, necessaria all’erogazione del contributo, per non lasciare indietro nessuno”.

Dunque, non vi è alcun ritardo nella liquidazione delle richieste: “Con gli atti approvati fino al 31/12/2025 sono state liquidate tutte le istanze effettivamente complete verificate in istruttoria, ovvero 475. Per tutte le altre- ha aggiunto Rontini- si è dato avvio agli step di confronto e verifica con i cittadini”. Così come “nelle prossime settimane saranno liquidate le istanze che, ad esito del confronto e delle verifica, sono state perfezionate dai richiedenti, nonché quelle ulteriori pervenute nei periodi successivi che risultano complete”.

Un’ulteriore novità riguarda la platea di domande che saranno rimborsate, che si amplia e sarà coperta dai 13,8 milioni di euro a disposizione della misura e da risorse proprie della Regione, laddove servano. Dunque, i contributi saranno erogati “anche oltre le 4.986 domande ammesse, comprese quelle presentate negli ultimi giorni di gennaio 2025, fino ad ora prive di copertura finanziaria o che provengono da territori considerati non prioritari. Lo faremo scorrendo le graduatorie, utilizzando le risorse delle donazioni e, qualora sia necessario, mettendo a disposizione ulteriori risorse con l’assestamento di bilancio”, ha assicurato Rontini.

Con il bando paratie sono stati messi a disposizione contributi frutto delle donazioni di famiglie e imprese per l’acquisto e installazione di sistemi o dispositivi di protezione nelle abitazioni, per prevenire o mitigare gli effetti di eventi alluvionali.

Nel dettaglio, sulle 6.902 domande presentate, 4.986 risultano già ammesse e finanziate, di cui 2.895 sono ancora in attesa dei giustificativi di spesa. Per agevolarne la presentazione, recentemente è stato deciso di prorogare da dieci a sedici mesi i termini per la presentazione delle rendicontazioni.

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