Dozza (crediti Francesco Cocco)

(DIRE) Bologna, 10 mar. – Ieri pomeriggio, nel carcere bolognese della Dozza, “è stato lanciato dall’esterno dell’istituto, presumibilmente a mano, un pacco nel campo di calcio del reparto giudiziario”.

A darne notizia è Francesco Borrelli, vicesegretario regionale del Sappe (Sindacato autonomo di Polizia penitenziaria), spiegando che “il personale di servizio, accortosi immediatamente dell’accaduto, è intervenuto”, e anche se “alcuni detenuti hanno cercato di frapporsi per impedire il recupero” del pacco, gli agenti alla fine son riusciti a prendere l’involucro, che è risultato contenere “due smartphone”. Commentando la vicenda, il segretario generale aggiunto del Sappe Giovanni Battista Durante e il segretario nazionale Francesco Campobasso tengono a complimentarsi con gli agenti “per la grande professionalità dimostrata in un’operazione che poteva degenerare e finire in uno scontro con il gruppo di detenuti che ha tentato di impedire il recupero del pacco”. Da parte loro, i due esponenti del Sappe chiedono che agli stessi agenti “venga riconosciuta una delle ricompense previste dall’ordinamento” e ribadiscono la loro convinzione che “sia necessario schermare gli istituti, al fine di evitare l’utilizzo illegale dei telefoni cellulari”. (Ama/ Dire)

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