
Se i prezzi si stabilizzassero sugli attuali livelli si possono prevedere aumenti di circa 349,00 euro annui per una famiglia che utilizzi il gas per riscaldamento, acqua calda e cucina.
Più attenuati ma comunque importanti gli effetti sulla bolletta dell’elettricità, che rischia di pesare mediamente +114,00 euro all’anno.
Come Federconsumatori richiediamo, a livello nazionale, un tavolo per discutere tempestivamente gli interventi mirati ad alleggerire i costi non solo alle fasce minime di reddito, ma anche per le famiglie con redditi medi, che in questi anni hanno visto ridurre fortemente il potere d’acquisto.
Servono interventi immediati che vadano ad innalzare la soglia di accesso ai bonus passando dagli attuali 9.500 fino ad 25.000 euro reddito Isee oltre all’aumento del bonus stesso che in questi anni il governo ha sensibilmente diminuito.
Inoltre i soggetti vulnerabili rischiano, in questa fase di essere più colpiti anche per effetto dell’aggiornamento trimestrale delle tariffe, occorre pensare a tutti i consumatori, “Un nuovo rialzo delle bollette (e dei prezzi) sarebbe in questa fase insostenibile per molti, per la forte perdita di potere d’acquisto di salari e pensioni dovuta all’inflazione accumulata negli ultimi anni.


