
Proseguono senza sosta le attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Modena. Nei giorni scorsi i militari hanno intensificato la loro presenza effettuando controlli a tappeto nelle aree della Zona Tempio, della Stazione Ferroviaria e del Parco Novi Sad.
Nel pomeriggio di mercoledì scorso, durante un intervento effettuato in via Fanti, nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria di Modena, i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Modena hanno arrestato, in flagranza di reato, un 50enne, di origine tunisina, già noto per precedenti di polizia della stessa specie.
Impegnati in un servizio di perlustrazione in ambiti civili nelle aree più delicate della città, i militari notavano i movimenti sospetti dello straniero nei pressi di Porta Nord e, pertanto, decidevano di monitorare i suoi contatti: l’intuizione si rivelava fondata quando l’indagato iniziava a dialogare con un anziano a cui cedeva poi qualcosa nell’atto di salutarsi.
L’acume investigativo degli operanti li portava a concludere che potesse trattarsi della consegna di una dose di sostanza stupefacente e quindi decidevano di bloccare i due uomini: l’anziano acquirente, di origine italiana, consegnava immediatamente la dose di eroina appena ricevuta, circa un grammo e mezzo, mentre lo spacciatore, dopo aver tentato inutilmente di defilarsi, veniva immobilizzato e trovato in possesso di 265 euro in banconote di piccolo taglio, sottoposte a sequestro.
Ieri, in sede di udienza con rito direttissimo, il Giudice del Tribunale di Modena, su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha convalidato l’arresto, disponendo nei confronti dell’indagato la misura cautelare in carcere.
L’attività si inserisce nel quadro di un costante monitoraggio delle aree cittadine più esposte a fenomeni di illegalità, con l’obiettivo di garantire sicurezza delle aree più sensibili.


