
Dal 7 al 9 febbraio prossimi il CUSME del Policlinico di Modena ospita il primo corso teorico-pratico chirurgico internazionale “All around Cochlear Implants: live surgery and dissection course”, dedicato alla riabilitazione uditiva mediante impianto cocleare. L’evento rappresenta un importante momento di confronto e formazione avanzata su una delle frontiere più evolute della chirurgia otologica.
Il corso non si limita ad affrontare la riabilitazione uditiva attraverso l’impianto cocleare – una protesi che ha ormai raggiunto livelli tecnologici estremamente elevati – ma approfondisce anche tutte le condizioni cliniche complesse che ruotano “attorno” a questa tipologia di trattamento. Tra queste, le malformazioni dell’orecchio interno, le ipoacusie legate a colesteatoma e otiti croniche, fino all’applicazione dell’impianto cocleare nei pazienti affetti da neurinoma dell’acustico, oggi considerata una delle più avanzate frontiere della riabilitazione uditiva.
Quadri clinici che in passato rappresentavano una controindicazione alla chirurgia implantologica sono oggi affrontati con successo grazie ai progressi tecnologici e allo sviluppo di approcci chirurgici mirati. Tali interventi costituiscono ormai una realtà quotidiana per la UOC di Otorinolaringoiatria del Policlinico di Modena, centro di riferimento nazionale e internazionale.
Direttori del corso sono il Professor Daniele Marchioni, Ordinario UNIMORE e Direttore della UOC di Otorinolaringoiatria del Policlinico di Modena, e il Professor Davide Soloperto, Associato UNIMORE e Direttore della Scuola di Specializzazione in Audiologia e Foniatria.
«Questo corso nasce dall’esperienza maturata in anni di attività clinica e chirurgica su casi complessi di sordità – sottolinea il Professor Daniele Marchioni – oggi possiamo offrire soluzioni riabilitative efficaci anche a pazienti che un tempo non avevano possibilità di trattamento, grazie a tecnologie avanzate e a un lavoro di équipe altamente specializzato».
Dagli sforzi congiunti dell’équipe della UOC di Otorinolaringoiatria e del Servizio di Audiologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena nasce infatti una realtà che segue da anni numerosi pazienti provenienti da tutta Italia e dall’estero. Il percorso di selezione, chirurgia e follow-up – in particolare nei pazienti pediatrici o in quelli con disabilità associate – richiede un’elevata competenza e il coinvolgimento di tutte le figure professionali del centro: medici, audiometristi, logopedisti e infermieri, ai quali va un sentito ringraziamento.
«La gestione di questi pazienti – evidenzia il Professor Davide Soloperto, – richiede un approccio multidisciplinare e un’elevata integrazione tra competenze chirurgiche, audiologiche e riabilitative. Questo corso rappresenta un’opportunità unica per condividere conoscenze ed esperienze con colleghi provenienti da tutto il mondo».
Durante le tre giornate, otto specialisti italiani e stranieri prenderanno parte a sessioni di dissezione anatomica, esercitazioni pratiche e interventi chirurgici in diretta (“live surgery”) eseguiti dall’équipe modenese. Il programma chirurgico prevede interventi di impianto cocleare in una malformazione della coclea, in due casi di neurinoma dell’acustico, in un coclesteatoma e in una ipoacusia progressiva da malattia di Ménière. Alcuni momento della tre giorni saranno ospitati anche al centro di ricerca e insegnamento ICLO di Verona.
A completare la Faculty internazionale, accanto ai professionisti modenesi, saranno presenti il Professor Levant Sennaroğlu della Hacettepe University di Ankara (Turchia), riconosciuto esperto mondiale di malformazioni cocleari, impianti cocleari e impianti al tronco encefalico, la Professoressa Manuela Fina della University of Minnesota (Minneapolis, USA) e il Dottor Maurizio Levorato dell’Ospedale Pediatrico San Juan de Deu di Barcellona (Spagna).
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