Nell’ambito delle iniziative speciali del festival “Segni di Pace”, promosso da Mani Tese in
collaborazione con Regione Emilia Romagna, il Comune di Finale Emilia con il supporto
della cooperativa sociale Percorsi, organizza la presentazione del libro “Il suicidio di
Israele” di Anna Foa che sabato 15 novembre, alle ore 17.30, sarà ospite del Nuovo
Cinema Corso di corso Matteotti 5.
Anna Foa, torinese di origine ma con radici finalesi (sua nonna materna, Clelia Lollini, era
una delle figlie di Elisa Agnini, sorella di Gregorio), ha insegnato Storia moderna
all’Università di Roma La Sapienza. Si è occupata di storia della cultura nella prima età
moderna, di storia della mentalità, di storia degli ebrei. Per la casa editrice Laterza è
autrice, tra l’altro, di “Ebrei in Europa”, “Dalla Peste Nera all’emancipazione XIV-XIX
secolo”, “Diaspora. Storia degli ebrei nel Novecento”, “Portico d’Ottavia 13. Una casa del
ghetto nel lungo inverno del ’43”, “La famiglia F” e, appunto, “Il suicidio di Israele”, libro
che ha vinto il premio “Strega” per la Saggistica nel 2025.
Dopo la presentazione, a partire dalle 19.30, grazie a Proloco Finale Emilia, nel foyer del
cinema sarà possibile degustare piatti della cucina tradizionale finalese, mentre alle 20.45
verrà proiettato il film di Silvio Soldini “Le assaggiatrici”.


