
L’indagato si era introdotto nel locale condominiale rendendolo di fatto inaccessibile agli altri residenti che, da tempo, non potevano più usufruire dello spazio comune, ingenerando disagi e preoccupazione tra i condomini che si sono visti privati di un’area di loro pertinenza, costringendoli a rivolgersi alle forze dell’ordine, per ristabilire la legalità.
Nel corso dell’intervento, i Carabinieri hanno inoltre riscontrato che l’uomo aveva realizzato un allaccio abusivo alla rete elettrica dell’immobile, traendo indebitamente energia a danno del condominio.
Durante le operazioni di perquisizione, l’uomo ha inoltre tentato di ostacolare l’attività dei militari spintonandoli, senza tuttavia provocare feriti.
Oggi, a seguito dell’udienza, il Giudice per l’Indagine Preliminare del Tribunale di Modena ha convalidato l’arresto e ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
L’intervento dei Carabinieri ha permesso di restituire ai condomini il pieno utilizzo del locale comune e di ristabilire la sicurezza e la legalità all’interno dello stabile.


