
Gli operatori si sono avvicinati all’uomo che, in lacrime e in stato confusionale, ha dichiarato di voler compiere un gesto estremo dopo aver appreso della morte del fratello in Romania. Messa in sicurezza la situazione e chiamati i soccorsi, uno degli agenti, con il suo comportamento, ha conquistato la fiducia dell’uomo convincendolo a salire sull’ambulanza a patto che gli agenti restassero in sua compagnia. I tre angeli custodi in divisa non ci hanno pensato due volte: l’auto di servizio ha scortato l’ambulanza fino al vicino pronto soccorso dell’ospedale Sant’Orsola, mentre un agente è salito a bordo confortando il quarantaquattrenne. Arrivati a destinazione, l’uomo è stato preso in carico dal personale sanitario.


