
Alla cerimonia di intitolazione, sono intervenuti sua moglie e i tanti operatori del 118, medici e infermieri, che hanno avuto la fortuna di intrecciare il proprio percorso lavorativo con l’avventura professionale del dottor Conserva.
Con loro la vicesindaca di Modena, Francesca Maletti; il Direttore Generale dell’Ausl, Mattia Altini; il Direttore del Distretto sanitario di Modena, Andrea Spanò; il Responsabile Medico del 118, Marcello Baraldi; il Coordinatore del 118, Fabio Mora; e Alessandra Trabucco, Coordinatrice provinciale di Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze).
Il dottor Conserva ha lasciato un segno incancellabile anche nel mondo del volontariato: nella sua carriera, infatti, ha dedicato tanto del proprio tempo alla formazione e ai corsi d’aggiornamento delle associazioni che si occupano di emergenza-urgenza in provincia, dimostrando una grande sensibilità nel condividere competenze ed esperienze nell’ottica di una crescita comune a vantaggio di una sempre migliore assistenza al cittadino.
“L’idea di dedicare lo studio medici a ‘Beppe’ è nata da alcuni operatori del servizio 118, che hanno poi condiviso l’intenzione con la sua famiglia – dichiara Marcello Baraldi, Responsabile Medico del 118 di Modena -. Con questo segno vogliamo rendere indelebile il suo ricordo, professionista dedito al suo lavoro e animato da una grande sensibilità verso la formazione e nei rapporti con i colleghi”.


