
Luigi Zironi, sindaco di Maranello e presidente Città dei Motori: “Gli ottimi risultati di questa terza edizione di Italian Motor Week confermano le straordinarie potenzialità del turismo motoristico in Italia. Ci impegniamo a proseguire nella valorizzazione del prestigioso patrimonio motoristico del Paese, fatto di brand iconici, imprese all’avanguardia, musei e collezioni private, circuiti e luoghi che hanno fatto la storia del motorsport. Continueremo a farlo anche attraverso manifestazioni di questa rilevanza, capaci di coniugare eventi di forte attrattiva ed iniziative più capillari e diffuse nei territori della Rete. L’obiettivo resta lo sviluppo di un turismo dei motori sempre più svincolato dalle stagioni e in stretta collaborazione con gli altri protagonisti, pubblici e privati, della valorizzazione del Made in Italy. Un ringraziamento speciale a tutti i partner di Città dei Motori, ai Comuni soci, con i quali pianificheremo la quarta edizione di IMW, alle Regioni che hanno patrocinato e creduto nell’iniziativa”.
I dati finali di IMW25 mostrano la continua crescita della kermesse, grazie alle decine di migliaia di persone che hanno partecipato a eventi di richiamo internazionale come l’Historic Minardi Day e la mostra scambio Crame a Imola, il Motoraduno Guzzi a Mandello del Lario, il 2° raid motoristico Popoli – Pontedera “La Via di Corradino d’Ascanio”, assieme ai tanti appassionati, curiosi e turisti accorsi nei 38 comuni della rete, che hanno potuto visitare le aziende nelle quali nascono le auto e le moto italiane più amate al mondo, o anche i veicoli commerciali Stellantis (Atessa), i trattori SAME (Treviglio) e i musei più noti: dal MauTo di Torino ai Musei Ferrari di Modena e Maranello, dal Lamborghini di Sant’Agata bolognese al Museo Piaggio di Pontedera o alla collezione Pagani di San Cesario sul Panaro e tanti altri ancora.
Anci Città dei Motori dà appuntamento a settembre 2026 per la quarta edizione di Italian Motor Week.


