
“E’ un incontro che abbiamo deciso di organizzare insieme all’amministrazione comunale e ad ANAS, soggetto attuatore che ha spiegato alla cittadinanza l’intervento – racconta l’Ass.re regionale ai Trasporti Irene Priolo -. Un intervento complesso che richiede anche l’interruzione a senso alternato della strada: i lavori partiranno lunedì prossimo, per cui era nostra intenzione informare il più possibile la cittadinanza in modo capillare. Questo incontro pubblico è stato preceduto dall’incontro con le associazioni di categoria, che hanno potuto apprezzare le decisioni che abbiamo assunto insieme a tutti gli enti territoriali. Ci sarà un cantiere per la messa in sicurezza della Strada SS64 Porrettana dalle frane di monte e che verrà diviso tecnicamente in due lotti: partirà lunedì prossimo e sarà della durata più o meno di tre mesi; successivamente ci sarà un’interruzione dei lavori per consentire le attività connesse al turismo del periodo invernale. Attorno alla settimana di Natale, infatti, i lavori si interromperanno fino alla fine di febbraio, quando riprenderanno, per poi terminare nei due mesi successivi. Una decisione assunta insieme e con la collaborazione di ANAS, modificando gli orari in base alle richieste di tutti i portatori di interesse. Sarà infatti previsto che il traffico pesante superiore alle 26 tonnellate verrà interdetto in due fasce orarie, dalle 7:00 alle 10:00 e dalle 16:30 alle 19:30. Si tratta di fondi del PNRR: era necessario fare il più fretta possibile e abbiamo provato a sentire tutte quelle che sono le esigenze del territorio”.
“Volevamo coinvolgere la cittadinanza – spiega la Sindaca di Marzabotto Valentina Cuppi – per far capire tutti gli sforzi che sono stati fatti per cercare di creare meno disagio possibile a chi utilizza la Porrettana ogni giorno, per le imprese, per chi va a lavorare, per tutti coloro che hanno bisogno di questa strada fondamentale, che è l’unico collegamento per l’Appennino e sulla quale è assolutamente necessario intervenire con urgenza. Per questo abbiamo chiesto di mantenere i tempi che erano stati già preventivati e previsti: verrà diviso il cantiere in due momenti lasciando nel periodo invernale la Strada Porrettana aperta, per poi riprendere i lavori dopo il periodo invernale. In questo modo si potrà mettere in sicurezza la parte di monte che è quella che può creare maggior disagio e pericolo nel caso dovessero muoversi nuovamente le frane”.


