
“Cuore di cane” è un romanzo satirico-fantascientifico che narra la storia della trasformazione chirurgica di un cane in un uomo: è chiaro l’intento dell’autore di parodiare, con una favola morale, i propositi del nuovo regime sovietico di rifondare la società russa su basi socialiste. Il romanzo venne scritto all’epoca dell’inaugurazione della NEP (acronimo di Novaja ?konomi?eskaja Politika, lett. “nuova politica economica”), ovvero il sistema economico misto varato da Lenin a seguito degli esiti fallimentari del cosiddetto comunismo di guerra attuato dai bolscevichi durante la guerra civile russa. Il romanzo ha ispirato l’omonimo film di Alberto Lattuada del 1975 e un film televisivo di Vladimir Bortko del 1988.


