
I dati al primo trimestre del 2025, disponibili solo a livello regionale, rimarcano che i prestiti alle piccole imprese sono in calo del 6%, peggiore del -3,3% del totale imprese. Specialmente per quanto riguarda l’artigianato, i prestiti diminuiscono del 10,5%.
Di conseguenza, è diffuso su tutto il territorio il calo degli investimenti sia in ambito digitale che green rispetto alla media 2019-2023: in provincia di Modena, la quota di imprese che fa investimenti green cala di 0,7 punti, mentre scende di 0,5 punti per gli investimenti digitali.
«Questo dato – commenta Gilberto Luppi, presidente Lapam Confartigianato – preoccupa perché vede rallentare gli investimenti che assicurano l’eccellenza e la competitività delle nostre imprese sui mercati internazionali. È importante ricordare che, oltre a essere utili per l’ambiente, gli investimenti green permettono di risparmiare materie prime ed energia ed essere più competitivi in un mondo che pone sempre maggiore attenzione alla sostenibilità. Senza dimenticare che l’essere sostenibili è un fattore che sta entrando anche nel circuito bancario: da una rilevazione di fine 2024 condotta tra la base associativa di Confartigianato Emilia-Romagna, infatti, il 10,4% dei rispondenti aveva ricevuto richieste di certificare la propria sostenibilità da parte di istituti di credito. È necessario che a livello politico si adottino delle misure concrete affinché le nostre imprese decidano di continuare a investire nella loro competitività e nel loro futuro».


