
Negli ultimi cinque anni, dalla ripresa delle attività dopo la pandemia, i numeri di Succede solo a Bologna sono più che raddoppiati. Il primo milione di visitatori era stato infatti raggiunto nel 2021, mentre sono bastati gli ultimi quattro anni per arrivare al traguardo dei tre milioni di turisti, bolognesi e non solo, che dal 2011 – nel 2026 l’ente festeggerà i suoi primi 15 anni di vita – hanno partecipato alle migliaia di visite guidate organizzate all’aperto e all’interno dei più importanti monumenti cittadini. I tour coinvolgono tanti aspetti storici e culturali del territorio, come le torri e i portici, il Santuario di San Luca, la Conserva di Valverde, la Cripta di San Zama, il Teatro Mazzacorati 1763, l’Oratorio dei Fiorentini, la parte turistica dello stadio “Renato Dall’Ara”, spingendosi anche oltre i confini cittadini, con le visite guidate all’interno del complesso di Bentivoglio, della Badia del Lavino di Monte San Pietro e di tanti comuni della provincia, protagonisti di speciali visite guidate in dialetto bolognese. Non solo, in questi anni Succede solo a Bologna ha permesso a migliaia di cittadini di riscoprire luoghi chiusi da diversi anni o addirittura mai aperti al pubblico, come il Teatro Romano, la cupola del Santuario di San Luca, il sottotetto di San Petronio, il Teatro Mazzacorati 1763 e le terrazze di Palazzo Strazzaroli, di fronte alle Due Torri.
Un calendario di attività che proseguirà anche in futuro, a cui non mancheranno novità e nuovi luoghi da scoprire per continuare ad ammirare le bellezze di Bologna.


