
L’attività eseguita dagli operanti ha preso spunto da una precedente attività ricognitiva, che dopo essere stata approfondita e vagliata, ha portato ai mirati controlli dell’altra mattina. In particolare in un esercizio pubblico gli operanti, all’esito dei controlli hanno rilevato carenze igienico sanitarie all’interno dei locali. Nello specifico, i carabinieri del NAS hanno riscontrato carenze igienico sanitarie e cattivo stato di conservazione di alcuni alimenti, procedendo al sequestro amministrativo di 21 kg di generi e preparazioni alimentari vari, contestando una sanzione amministrativa di 2.000 euro per la violazione delle norme igienico-sanitarie ed una sanzione amministrativa di 1.000 euro per la violazione delle norme in materia di conservazione dei cibi.
Il personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro, all’atto dell’ispezione ha riscontrato l’impiego di 2 lavoratori risultati essere impiegati in nero privi di comunicazione di instaurazione di rapporto di lavoro. A tale riguardo è stato adottato un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale. Al titolare dell’attività sono state comminate ammende per circa 2.000 euro e sanzioni amministrative per circa 6.000 euro.


