
La celebrazione è iniziata alle ore 9:30 con il ritrovo presso i Giardini pubblici di Piumazzo. L’esibizione della Banda musicale di Manzolino ha accompagnato l’inizio del corteo, che ha fatto poi tappa presso lo storico Torrazzo, dove è stata deposta una corona al Monumento ai Caduti di tutte le guerre. Successivamente, una delegazione cittadina si è diretta poi verso la località Casale California, dove ha avuto luogo la tradizionale deposizione di un mazzo di fiori al cippo che ricorda la fucilazione dei fratelli Artioli.
Il sindaco di Castelfranco Emilia, Giovanni Gargano, è intervenuto leggendo una lettera che lui stesso ha dedicato alla Libertà: «Il 25 aprile non è soltanto una data: è un respiro collettivo, un battito del cuore dell’Italia che, ogni anno, ci ricorda cosa significa scegliere la libertà ogni giorno, difendere la dignità, custodire la pace. È la voce di chi, anche nel silenzio della paura, trovò il coraggio di dire no all’oppressione e sì a un domani di giustizia, speranza, onore; una cifra identitaria che definisce da dove arriva ciascuno di noi. Da un’identità che non possiamo dimenticare e dobbiamo tramandare che è quella antifascista».
Le celebrazioni per l’80° Anniversario della Liberazione proseguiranno domenica 27 aprile 2025 a Castelfranco Emilia. Anche in questa occasione la cittadinanza è invitata a partecipare numerosa a un momento di memoria collettiva e di riflessione sui valori della libertà e della democrazia. Il programma prevede il ritrovo alle ore 9:30 in piazza della Vittoria, dove la Banda musicale di Manzolino aprirà la giornata con una nuova esibizione. A seguire, il corteo si snoderà per le vie del centro, con la deposizione di una corona alla Lapide dei 73 Caduti partigiani castelfranchesi in Corso Martiri, per poi concludersi ai Giardini pubblici Gildo Guerzoni con i saluti delle istituzioni.


