
«È positivo assistere a una crescita delle imprese artigiane seppur lievissima – commenta Gilberto Luppi, presidente Lapam Confartigianato –, perché significa che l’opera di sensibilizzazione che mettiamo in campo come associazione per promuovere la cultura del lavoro autonomo e la cultura del saper fare artigiano sta avendo i suoi riscontri. Le iniziative, gli eventi, il divulgare la cultura artigiana all’interno delle scuole e, da quest’anno, anche nelle aule universitarie è la strada che stiamo percorrendo per cercare di innovare e rinnovare il tessuto imprenditoriale locale. Dall’altro lato, però, abbiamo un forte bisogno di sostegno anche dagli enti istituzionali, con azioni concrete che incentivino sempre di più la realizzazione e l’ideazione di nuove attività, così come di politiche che possano garantire sgravi fiscali e incentivi alle assunzioni. Il dato sulla significativa diminuzione di entrate previste deve fare riflettere, perché senza la forza lavoro difficilmente le imprese possono rimanere competitive sul mercato, andando a influenza negativamente tutto il contesto territoriale e con inevitabili ripercussioni sul benessere sociale ed economico della comunità».


