
Nello specifico i due fratelli tunisini, classe 1975 e 1983, utilizzavano il suddetto bar come base per effettuare cessioni di stupefacente. Infatti, mentre uno dei due nascondeva la sostanza stupefacente all’interno del bar, in particolare nella sala delle slot machine, l’altro, invece, si posizionava all’esterno del bar ed effettuava diverse cessioni di cocaina. Nell’appartamento dei due sono stati trovati materiale per il confezionamento dello stupefacente, bilancini di precisione, cellophane, buste con ritagli rotondi, denaro contante per un totale di 8750 euro nascosti all’interno di un trolley e sei involucri di grandi dimensioni contenenti cocaina per un totale di 320 grammi.
Il Questore di Bologna, data la gravità dei fatti e al fine di dissuadere l’utilizzo improprio del locale da parte di soggetti dediti ad attività illecite, ha disposto la sospensione delle autorizzazioni relative al pubblico esercizio per una durata di 15 giorni.


